Federscherma: SPADISTE IN CINA, AZZURRI A BUENOS AIRES

Si muoverà lungo l’asse Cina-Argentina il fine settimana di Coppa del Mondo dedicato alla spada. Una sorta di 24 ore no-stop per l’arma non convenzionale che inizierà nella notte italiana con la spada femminile impegnata sulle pedane cinesi di Chengdu. Quando le ostilità in rosa saranno terminate, inizieranno, dall’altra parte del globo, a Buenos Aires, gli assalti della gara di spada maschile. Le speranze della spada italiana sono affidate complessivamente alle lame di 21 atleti. In nove saranno le protagoniste azzurre a Chengdu. Si tratta della campionessa del Mondo, Mara Navarria, dell’argento olimpico individuale, Rossella Fiamingo e di Federica Isola, Roberta Marzani, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Nicol Foietta, Alice Clerici e Francesca Boscarelli. Ad accompagnare le azzurre in Cina vi è il Commissario tecnico, Sandro Cuomo ed il maestro Giacomo Falcini, oltre alla dottoressa Lorena Martini ed al fisioterapista Andrea Musella per il supporto sanitario. A Buenos Aires invece saranno di scena Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera, Federico Vismara, Riccardo Barionovi, Lorenzo Buzzi, Valerio Cuomo, Federico Marenco, Giacomo Paolini ed Andrea Russo. Con loro vi sono gli esperti maestri Dario Chiadò ed Enrico Di Ciolo e la fisioterapista Beatrice Taffelli. Sia in Cina che in Argentina, le giornate di venerdi e sabato saranno dedicate alle prove individuali, dapprima con la fase di qualificazione e poi, sabato, con lo svolgimento degli assalti del tabellone principale sino alla definizione dei vincitori. Domenica sarà il giorno delle gare a squadre, che assumono una importanza notevole alla luce dell’oramai prossimo avvio della fase di qualificazione olimpica a Tokyo2020 prevista per il 1 aprile 2019. Nella gara femminile, la squadra azzurra sarà composta da Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Alice Clerici e Federica Isola, mentre nella prova maschile l’Italia sarà in pedana col quarteto formato da Marco Fichera, Enrico Garozzo, Gabriele Cimini e Federico Vismara.
(ITALPRESS).