Lazio: PAPA “FAVORIRE RINASCITA MORALE E SPIRITUALE ROMA”

“Formulo i migliori auspici affinchè tutti si sentano pienamente coinvolti per confermare con la chiarezza delle idee e la forza della testimonianza quotidiana le migliori tradizioni di Roma e la sua missione, e perchè questo favorisca una rinascita morale e spirituale della citta'”. Così Papa Francesco nel discorso in Aula Giulio Cesare in Campidoglio. Secondo il Santo Padre “Roma, lungo i suoi quasi 2.800 anni di storia, ha saputo accogliere e integrare diverse popolazioni e persone provenienti da ogni parte del mondo, appartenenti alle più varie categorie sociali ed economiche, senza annullarne le legittime differenze, senza umiliare o schiacciare le rispettive peculiari caratteristiche e identità. Piuttosto ha prestato a ciascuna di esse quel terreno fertile, quell’humus adatto a far emergere il meglio di ognuna e a dar forma – nel reciproco dialogo – a nuove identità”.
“Ancora più decisivo, però, è che Roma si mantenga all’altezza dei suoi compiti e della sua storia, che sappia, anche nelle mutate circostanze odierne, essere faro di civiltà e maestra di accoglienza, che non perda la saggezza che si manifesta nella capacità di integrare e far sentire ciascuno partecipe a pieno titolo di un destino comune”, ha sottolineato il Pontefice, secondo cui “Roma è la città dei ponti, mai dei muri”.
Francesco, accolto al suo arrivo in Campidoglio dal sindaco Virginia Raggi con la fascia tricolore, tra gli squilli di tromba dei Fedeli di Vitorchiano, ha quindi salutato i cittadini romani accorsi sotto la statua del Marc’Aurelio affacciandosi dalla loggia del Campidoglio. Ha quindi incontrato i dipendenti del Comune: “Con il vostro lavoro – ha detto loro -, voi vi sforzate di andare incontro alle legittime esigenze delle famiglie romane, che per tanti aspetti dipendono dalla vostra sollecitudine: siate consapevoli di tanta responsabilità! Siete operatori sul campo, funzionari, impiegati ai vari uffici e ai molteplici dipartimenti della pubblica amministrazione, addetti alle pulizie, personale della manutenzione e della sicurezza. Grazie per tutto ciò che fate!”.