Regione Basilicata: AVVISO PERCORSI ACCOMPAGNAMENTO, REGIONE INCREMENTA RISORSE

L’intento dell’avviso era apprezzabile e condivisibile, i progetti presentati sono stati numerosi e le risorse a disposizione, pur se cospicue, non sono state sufficienti. Proprio per questo la Regione Basilicata – per consentire la massima partecipazione dei soggetti del terzo settore – ha deciso di incrementare la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico “per la presentazione di proposte progettuali innovative, finalizzate alla creazione di percorsi di accompagnamento a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale”. L’amministrazione regionale ha quindi messo a disposizione una cifra pari a un milione di euro – che si aggiunge ai 2,5 milioni precedentemente stanziati – per garantire la copertura economica di 14 progetti risultati “non finanziabili” nella seconda finestra del bando.
L’avviso – pubblicato a febbraio dello scorso anno – era rivolto a partenariati di imprese sociali e a soggetti del terzo settore, per la creazione di percorsi di accompagnamento nei confronti di situazioni di particolare vulnerabilità e fragilità sociale, rappresentate ad esempio da “nuclei familiari multiproblematici con persone in condizione di svantaggio”. Nel bando si faceva riferimento “a condizioni di persistente inoccupazione, presenza nei nuclei familiari di componenti con malattie croniche invalidanti, rischio di tossicodipendenza o di fenomeni di microcriminalità”. In linea con le priorità individuate dalla Commissione europea e finanziato con risorse del Po Fse Basilicata 2014-2020 – pari a 2,5 milioni di euro – il bando intendeva quindi promuovere “la realizzazione e la sperimentazione di servizi sociali attraverso progetti di sostegno a nuclei familiari in condizione di povertà o a rischio di esclusione sociale e oggetto di discriminazione”.
Le risorse erano state articolate su due finestre di candidatura (la prima al 30 aprile 2018, la seconda al 9 settembre dello stesso anno). Sulla base delle risorse finanziarie erano stati accolti i primi 12 progetti, mentre i restanti 14, pur se ritenuti validi e idonei non avevano ottenuto la copertura economica. Oggi, con l’incremento della dotazione, tali proposte progettuali potranno essere regolarmente finanziate.