Sicilia: RIFIUTI, IL COMUNE DI PALERMO CHIEDE AIUTO AI CITTADINI

Per migliorare la raccolta differenziata serve la collaborazione dei cittadini: la Rap ha avviato una campagna di sensibilizzazione per coinvolgere i palermitani. “Tutti dovranno impegnarsi a produrre meno rifiuti, questa sarà la vera svolta. La città ha bisogno di un coinvolgimento totale e complessivo di tutti per fare bene. Si cominciano a vedere i primi risultati: la risposta all’istituzione dei Centri Comunali di Raccolta è stata molto positiva al di là di ogni attesa”, dice l’amministratore unico Giuseppe Norata.

La società ha fatto il punto con la cittadinanza e la stampa sui progetti in essere per la sostenibilità ambientale, sugli obiettivi e le prospettive del polo impiantistico di Bellolampo, sul nuovo regolamento dei rifiuti, la rete dei centri di raccolta, il piano straordinario itinerante per i quartieri.

Tra i presenti c’erano anche l’assessore all’ambiente Giusto Catania e il comandante della polizia municipale Gabriele Marchese.  

“La Rap – ha detto Catania – sta facendo un grande investimento”, “l’obiettivo insieme al Comune è quello di avviare una campagna di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti e l’incremento della parte differenziata. A Palermo il numero di ingombranti abbandonati per le strade non ha pari rispetto a nessuna città del’Europa”. “Aumenta il quantitativo di rifiuto differenziato – ha aggiunto l’assessore – ma non aumenta la percentuale di differenziata perche è aumentata la media dei rifiuti pro capite”.

Intanto partiranno entro l’estate i due nuovi centri di raccolta di Mondello e Sferracavallo.

Per Norata “il risanamento della Rap passa anche da un cambio culturale”, “sono ancora vive le ferite del fallimento dell’azienda” ma “l’obiettivo, fissato con il Comune è quello di non aumentare la Tari, almeno fino al 2022”. E sulle discariche: “quelle operanti in pre emergenza nel 2000 erano 511, il 90% sono state chiuse. Oggi in tutta la Sicilia ci sono sei macro discariche gestite come quella di Bellolampo”.

Per chi non collabora, arrivano le multe: “Ieri – ha detto il comandante della polizia municipale Gabriele Marchese – sono state elevate due multe da 333 euro, cinque da 566 euro e abbiamo sequestrato una motoape perché trasportava ingombranti. Negli ultimi quattro mesi le sanzioni sono in aumento”.