Top News: GIOVANNI FOSTI NUOVO PRESIDENTE DI FONDAZIONE CARIPLO

MILANO (ITALPRESS) – La Commissione Centrale di Beneficenza si è riunita oggi e ha nominato gli organi che guideranno Fondazione Cariplo nei prossimi quattro anni. Giovanni Fosti è stato eletto all’unanimità nuovo presidente di Fondazione Cariplo; Paola Pessina e Claudia Sorlini sono state nominate vicepresidenti. Nella stessa seduta i membri della Commissione Centrale di Beneficenza hanno completato anche la formazione del Cda e indicato i membri del Collegio Sindacale. Avviata anche la fase di costituzione delle sottocommissioni consultive.

Giovanni Fosti è il quarto presidente della storia di Fondazione Cariplo. Prima di lui si sono succeduti: Roberto Mazzotta dal dicembre 1991 al febbraio 1996; Ottorino Beltrami, dal marzo 1996 al febbraio 1997; Giuseppe Guzzetti, dal 5 febbraio 1997 a oggi. Originario di Delebio, in provincia Sondrio, 52 anni, Fosti è direttore dell’Education for Government & Non Profit, nell’ambito della divisione Government, Health & Not for Profit della Sda Bocconi di Milano. Da sei anni è membro della Commissione Centrale di Beneficenza, l’organo di indirizzo di Fondazione Cariplo, all’interno della quale partecipa ai gruppi di lavoro delle sottocommissioni Servizi alla Persona ed Arte e Cultura.

“Questa nomina rappresenta un grande onore per me – ha commentato il neo presidente Fosti – Ho avuto modo in questi sei anni di condividere un metodo di lavoro e una cultura operosa verso il bene comune, con i colleghi della Commissione centrale di beneficenza, e con tutti i collaboratori di Fondazione Cariplo. Ringrazio per la fiducia riposta in me e ovviamente il presidente Guzzetti che in questi anni ha rappresentato per tutti noi un faro e un esempio a cui guardare, con la sua visione, la sua energia, la sua caparbietà nell’affrontare e dare risposte ai bisogni delle nostre comunità. La chiave dovrà essere, come è sempre stata, l’ascolto dei bisogni che emergono dai territori, la comprensione delle esigenze della componente più fragile delle nostre comunità”.

(ITALPRESS).