Spettacoli: SU SKY “SEI IN UN PAESE MERAVIGLIOSO”

Riprende il viaggio tra le bellezze del patrimonio italiano attraverso la rete autostradale grazie al ritorno, il lunedì in prima serata, della trasmissione “Sei in un Paese Meraviglioso”. La trasmissione, arrivata alla 5^ edizione e prodotta da Autostrade per l’Italia su un’idea di Francesco Delzio, direttore Relazioni Esterne, affari Istituzionali e Marketing di Atlantia, andrà in onda su Sky Arte a partire dal 10 giugno alla 21.15, e quest’anno sarà dedicata agli itinerari mistici e religiosi dell’Italia. Dalla Pieve di Sant’Agata passando per la Chiesa di San Domenico, la cattedrale di Giovinazzo, la Basilica di San Vittore fino al Santuario di Nostra Signora della Salute di Manarola, questi saranno alcuni dei luoghi che saranno toccati e descritti in queste nuove 15 puntate che vedranno Dario Vergassola nel ruolo di Cicerone accompagnato da Michelle Carpente. In ogni puntata sarà presente un ospite del mondo della cultura e dello spettacolo legato al territorio interessato: dal maestro pasticcere Iginio Massari, al regista Neri Parenti passando per David Riondino, Tamara Donà. 

La prima puntata sarà dedicata alla Emilia e Toscana con la scoperta della Via degli Dei e la via Francigena. Nei successivi appuntamenti saranno toccate la Lombardia, il Piemonte la Toscana, l’Abruzzo per concludere, questa prima parte di puntate prima della pausa estiva, il 29 luglio con il Lazio dove si scopriranno la Valle Reatina e le foreste di San Francesco. 

A ridosso dell’autunno le ultime sei puntante porteranno in Abruzzo, Campania, Puglia e Liguria. “Il progetto è un po’ il nostro ‘Game of Thrones’, che nasce dall’interesse comune di Sky Arte e Autostrade per raccontare il territorio che o conosciamo molto bene ma lo abbiamo dimenticate o che non conosciamo affatto e vale la pena conoscere – ha detto Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte -. L’idea è quella di realizzare un vero e proprio programma narrativo, che riesce a comunicare contenuti in modo molto semplice e ogni anno la formula acquista valori molto semplici. Quest’anno l’idea di lavorare su itinerari religiosi mi ha sorpreso, mescolando la velocità e la lentezza sposandosi in modo perfetto nel nostro percorso di raccontare il nostro patrimonio storico artistico”. 

“Trovo questo progetto molto interessante che ci porta a scoprire il bene più prezioso del Paese, ovvero la dorsale culturale fatta di arte, storia e monumenti che nel nostro Paese sono stati segnati dal cristianesimo”, ha detto monsignor Dario Viganò, assessore Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede.

“Siamo particolarmente orgogliosi – dichiara Delzio – di produrre e di proporre al pubblico la quinta edizione di un programma televisivo che ha segnato un punto di svolta nel racconto del patrimonio artistico e culturale della provincia italiana. Il turismo di qualità ha potenzialità straordinarie, spesso inespresse, e può diventare una potente leva di crescita per numerosi territori. In questa prospettiva Autostrade per l’Italia svolge oggi un ruolo sociale, promuovendo la diffusione dei flussi turistici in luoghi tagliati fuori dalle scelte dei grandi tour operator internazionali. Siamo particolarmente felici quest’anno di raccontare un nuovo e al tempo stesso antichissimo modo di fare turismo, quello mistico-religioso, legato alla cultura e ai sentimenti più profondi degli italiani”. 

Autostrade per l’Italia ha allestito corner informativi in oltre 100 aree di servizio dove poter trovare informazioni sulle bellezze da scoprire. Sono 300 gli itinerari disponibili e il progetto ha già raggiunto oltre 7 milioni di automobilisti promuovendo 1.000 località, 270 borghi e 40 Siti Unesco.