Lombardia: RIAPRE IL PONTE DI ANNONE BRIANZA

Riapre al transito il ponte di Annone Brianza, in provincia di Lecco, di scavalco alla statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in corrispondenza del km 41,200. Anas (Gruppo FS Italiane) ha completato i lavori del ponte della strada provinciale 49 crollato il 28 ottobre 2016 sulla sottostante strada statale 36, in gestione ad Anas, al passaggio di un veicolo adibito a trasporto eccezionale del peso di oltre 100 tonnellate, causando il decesso del professor Claudio Bertini che percorreva la statale a bordo della sua auto. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il presidente di Anas Claudio Andrea Gemme, il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il sindaco di Annone di Brianza Patrizio Sidoti, oltre a numerosi cittadini accorsi per assistere all’apertura del nuovo cavalcavia.
Ad aprile 2017 il ministero dei Trasporti ha incaricato Anas di progettare e realizzare il nuovo cavalcavia. Anas ha avviato tutte le attività necessarie e il 28 marzo 2018, nel pieno rispetto del cronoprogramma concordato con il MIT, sono stati consegnati i lavori all’impresa. Il varo dell’imponente struttura in acciaio è stato effettuato il 29 maggio 2019.
“A circa 30 giorni dal varo – ha spiegato l’ad di Anas Massimo Simonini – siamo qui per inaugurare il nuovo cavalcavia di Annone di scavalco alla statale 36. L’infrastruttura, della cui realizzazione siamo stati incaricati dal MIT, rappresenta l’impegno di Anas nello sviluppo della connettività del Paese e nel miglioramento dei collegamenti a vantaggio del tessuto produttivo, particolarmente consistente in Lombardia. Per questo siamo intervenuti con la massima celerità per favorire lo svolgimento dell’iter procedurale, comunque in ossequio a quanto previsto dalle norme di legge. La strada provinciale 49 torna percorribile, a tutto vantaggio delle numerose imprese che popolano il territorio e, ovviamente, dei cittadini”.
Il varo della struttura in acciaio, lunga 44 metri e del peso di circa 250 tonnellate, è stato effettuato il 29 maggio. Le operazioni sono state condotte tramite l’utilizzo di tre gru in grado di sollevare e movimentare strutture di grandi dimensioni.
A seguito del posizionamento della struttura sulle spalle del ponte è stata realizzata la soletta d’impalcato, in calcestruzzo armato. Il collaudo statico dell’opera ha avuto esito positivo dopo l’effettuazione delle prove di carico. A seguire è stata effettuata l’impermeabilizzazione della soletta, sono stati installati i giunti di dilatazione e realizzati i lavori di pavimentazione, di posa delle barriere di sicurezza e di esecuzione della segnaletica orizzontale e verticale. In ultimo sono stati completati i lavori di realizzazione delle piste ciclabili.
Il valore complessivo dell’investimento per la realizzazione del nuovo cavalcavia di Annone Brianza ammonta a circa 2,8 milioni di euro.
La nuova infrastruttura è costituita da un’unica campata in acciaio ad alta resistenza, con soletta in calcestruzzo armato, appoggiata sulla parte inferiore di due travi laterali in acciaio. Il nuovo cavalcavia ha una luce libera maggiore rispetto alla precedente e non poggiando su una pila centrale nello spartitraffico rende minima l’interferenza con la circolazione stradale, come previsto dalla normativa. La sezione del nuovo ponte è provvista inoltre, di percorsi separati per ciclisti e pedoni, protetti da idonee barriere, che resteranno chiusi al traffico fino alla realizzazione del proseguimento ciclo-pedonale lungo la provinciale 49 nei territori comunali di Cesana Brianza e Annone Brianza, già in corso di progettazione da parte delle amministrazioni comunali.
Sulla nuova struttura saranno inoltre installati dispositivi per la rilevazione delle deformazioni nonché per il controllo dei veicoli in transito con sistemi di pesatura dinamica e videocamere con sistema lettura-targhe collegate con la Sala Operativa Anas.
Il sistema consentirà anche l’archiviazione dei dati in locale ed in remoto con la possibilità di tracciare lo storico di tutte le misure eseguite e la gestione di eventuali allarmi derivanti ad esempio dal superamento di alcune soglie imposte. Oltre a questi dispositivi, sulla nuova opera verrà installato anche un sistema di monitoraggio strumentale per determinare il peso globale dei veicoli transitanti, compreso quello di ogni singolo asse e di ogni singola ruota, data/ora del transito, superamenti sui limiti imposti e classificazione dei veicoli.
Il sistema permetterà di acquisire, archiviare e gestire i dati, comprese le immagini, associando il carico transitante al relativo veicolo, identificato mediante il sistema di lettura della targa, e di individuare quindi i veicoli in transito con un peso superiore a quello consentito.