Sport Citroen Peugeot: PEUGEOT COMPETITION 208 RALLY CUP PRO, BIS DI STRAFFI

Il Rally del Casentino, penultima gara del Peugeot Competition 208 Rally Cup PRO, ha confermato grande incertezza sul candidato al titolo ma ha anche dato un deciso taglio ai candidati per la vittoria finale nella serie promozionale più ambita dai piloti privati. Colpa, anzi merito, di Mirco Straffi che ha ripetuto la prestazione superlativa che lo aveva portato alla vittoria nel precedente Rally del Taro. Il venticinquenne empolese ha dominato anche nella gara aretina, restando in testa dall’inizio alla fine e facendo di nuovo l’en-plein di punti: i 15 della vittoria di gara più i 3 per essere stato il più veloce nella Power Stage, la terza del rally.
Alle sue spalle il confermato leader della classifica di campionato, Michele Rovatti, che ha conteso il successo al più giovane corregionale per tutta la gara dopo esserne stato il primo leader grazie al miglior tempo nella prova spettacolo del venerdì sera. L’esperto pilota di Fucecchio è riuscito a restargli in scia sino alla lunga (36 km) prova notturna di Talla che ha chiuso il rally.
Ma anche in questa temutissima frazione Straffi ha legittimato la vittoria con il miglior tempo della categoria. Eccellente anche la gara di Niki Buhler, Alessandro Casella e Alessandro Zorra che a loro volta hanno dato vita ad uno splendido confronto per la terza posizione. Alla fine si sono classificati in quest’ordine, tutti racchiusi in appena 5″! Positiva anche la gara di Fabio Battisti, al rientro nella serie dopo un paio di gare d’assenza
Giornata sfortunata, invece, per il vincitore del Rally Appennino Reggiano, Marcello Nicoli, prima attardato e poi costretto al ritiro a metà gara. Destino che ha condiviso purtroppo anche Lorenzo Ancillotti. Ora il campionato si ferma per la sosta estiva e dà appuntamento a fine settembre per l’appuntamento al Rally di Bassano, dove i grandi favoriti per il titolo sono Straffi e Rovatti, anche se l’aritmetica lascia una piccolissima speranza anche a Casella, Zorra e Gubertini. Ma visto il ricco montepremi in palio per i primi cinque classificati finali, si prevede un’altra gara combattutissima a tutti i livelli.