Sicilia: INCIDENTI STRADALI, LUNGA SCIA DI SANGUE

Sono stati celebrati nella chiesa Maria Santissima degli Agonizzanti di Partinico, nel palermitano, i funerali di Francesco Provenzano, il 13enne che ha perso la vita nell’incidente avvenuto nella tarda serata di venerdì scorso sull’A29 Mazara del Vallo-Palermo, nei pressi di Alcamo.

Nel sinistro sono rimasti feriti il fratello Antonino, di 9 anni, ed il padre Fabio Provenzano, di 34 anni, che guidava l’auto finita fuori strada. Entrambi sono ricoverati in condizioni gravi all’ospedale Villa Sofia di Palermo. La prognosi per tutti e due è riservata. L’uomo è indagato per omicidio stradale.

Intanto, resta in carcere Rosario Greco, il 37enne, di Vittoria, nel ragusano, che giovedì sera alla guida di un Suv ha travolto e ucciso i due cuginetti di 11 anni, Alessio e Simone D’Antonio. Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, che ha convalidato l’arresto. L’indagato deve rispondere di duplice omicidio stradale aggravato, omissione di soccorso e porto d’armi atte a offendere.

E non si arresta la scia di sangue sulle strade siciliane. Due morti in poche ore sono stati registrati sulle strade di Scicli, nel Ragusano. Nella notte, nella frazione balneare di Cava D’Aliga, una giovane mamma, Martina Aprile, di 25 anni, a conclusione del suo turno di lavoro in un ristorante è stata travolta da una Y10 guidata da un giovane. La donna, assieme a un collega, stava gettando la spazzatura in alcuni cassonetti posizionati lungo un rettilineo in via della Pace quando è stata falciata dall’utilitaria. La 25enne è morta sul colpo, ferite non gravi invece per il collega. Il conducente dell’auto è stato arrestato. L’uomo, C.F., cameriere sciclitano di 34 anni senza precedenti penali è risultato positivo alla cocaina e al metadone.

Dopo poche ore le strade di Scicli hanno mietuto un’altra vittima. Un ragazzo di 16 anni di origini tunisine ha perso la vita in un incidente autonomo avvenuto in via Vitaliano Brancati. Il ragazzo viaggiava a bordo del suo ciclomotore quando per cause da accertare è finito contro un albero. Inutile l’intervento dei soccorsi. Il ragazzo è morto sul colpo. Sul posto gli agenti della Polizia Municipale e i carabinieri della Compagnia di Modica.