Pirelli-F1: MESCOLE AL MEGLIO NONOSTANTE IL CALDO

“Oggi il tema principale è sicuramente il caldo estremo, con temperature asfalto oltre i 55°, tra le più elevate mai registrate in F1. Ciò significa che i piloti hanno dovuto gestire al meglio soprattutto i pneumatici posteriori. Tutte e tre le mescole nominate per questa gara, compresa la soft, con la quale Leclerc ha ottenuto il miglior tempo di giornata, hanno funzionato al meglio nonostante le temperature davvero elevate”. Questo il bilancio di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli dopo le prime due libere di Hockenheim. Il caldo torrido ha aumentato il degrado termico sui pneumatici: nonostante ciò il migliore tempo di giornata è stato ottenuto su pneumatici soft nelle seconde libere. Come sempre, c’è stata parecchia evoluzione del tracciato, soprattutto nelle FP2 con pista più gommata. Ferrari davanti a tutti in entrambe le sessioni: non è chiaro se le condizioni odierne possano essere rappresentative per tutto il fine settimana, anche perché le previsioni meteo indicano temperature decisamente più basse e pioggia. Nonostante comunque le condizioni odierne non fossero ottimali, anche la mescola C4 soft ha funzionato molto bene, dimostrando un buon equilibrio tra prestazioni e durata. Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate a lungo e quindi potranno essere utilizzate al meglio per la strategia di gara. “Attualmente il gap tra soft e medium è di circa sei decimi al giro, mentre è di poco inferiore quello tra medium e hard – aggiunge Isola – Per quanto riguarda il meteo, sarà difficile prevedere come si evolverà il fine settimana, dato che per domani è prevista pioggia. Come è successo nel 2018, questo fattore potrebbe aggiungere una variabile ulteriore a questo fine settimana che già si preannuncia interessante, con distacchi ridotti tra i piloti di testa”.