Pirelli-F1: A MONZA SI VA VERSO LA STRATEGIA A UNA SOSTA

Seconda pole position consecutiva a Monza per Charles Leclerc su P Zero Red soft, dopo un Q3 ad alta tensione che ha visto i piloti dietro Carlos Sainz (McLaren) perdere la possibilità di fare l’ultimo giro lanciato. Tutti i piloti nella top 10 hanno superato il Q2 su P Zero Red soft e di conseguenza partiranno su questa mescola. Oggi le condizioni meteo erano migliori rispetto a ieri, con una temperatura asfalto massima appena sotto i 40° in qualifica. La situazione potrebbe però cambiare domani, dato che le previsioni meteo sono simili a quelle di venerdì. Charles Leclerc ha ricevuto il Pirelli Pole Position Award dall’ex pilota Ferrari Jody Scheckter, iridato nel 1979 grazie alla vittoria conquistata proprio a Monza.
La strategia migliore per i 53 giri del Gran Premio d’Italia è a una sosta, compatibilmente con le condizioni meteo. In caso di pista asciutta, la più veloce vede un primo stint su soft per 22 giri, poi medium fino al traguardo. La seconda più veloce è a una sosta, soft (per 19 giri) poi hard. Leggermente più lenta medium (per 24 giri) poi hard fino alla fine. Decisamente più lenta è la strategia a due soste, da considerare nel caso in cui i livelli di usura e degrado su soft fossero superiori rispetto alle previsioni, come ad esempio con temperature asfalto più elevate. In questo caso, i primi due stint sarebbero su soft di 16 giri ciascuno, poi medium. In caso di pioggia, i Team dovranno reagire tempestivamente alle circostanze di gara, come ad esempio un possibile ingresso della safety car. I dati raccolti nelle prove libere su Cinturato Green intermediate e sui punti di crossover potrebbero quindi rivelarsi preziosi. Tra l’altro le previsioni indicano condizioni variabili per domani, con rischio di pioggia in mattinata che potrebbe influire sul comportamento dei pneumatici e sulla strategia in gara. “Oggi le condizioni meteo erano buone rispetto a ieri, ma per domani è prevista pioggia e questo potrebbe rimescolare nuovamente le carte, complicando la vita degli ingegneri che dovranno lavorare in anticipo su un assetto da asciutto o da bagnato – le parole di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – Questo ha sicuramente influito sulle qualifiche, insieme ai pochi run di ieri. Sulla carta, la strategia ideale è a una sosta, ma tutto dipenderà dal meteo. Le mescole nominate per questa gara consentono comunque ai piloti di spingere al massimo in ogni stint. Congratulazioni a Charles Leclerc per la seconda pole position consecutiva della stagione”.