Regione Basilicata: SOPRALLUOGO BARDI A CENTRO ACCOGLIENZA PALAZZO SAN GERVASIO

“Sono venuto qui al centro di accoglienza per assicurarmi che venga rispettata la dignità delle persone che sono arrivate nel nostro territorio per lavorare. È fondamentale che le istituzioni vigilino e che facciano il possibile per aiutare chi versa in una condizione di difficoltà. La Regione ha reso subito disponibile il finanziamento per il buon funzionamento della struttura e sono certo quindi che tutte le istituzioni preposte faranno il possibile per garantire servizi dignitosi”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che oggi ha partecipato – con il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè – ad un sopralluogo presso il centro di accoglienza dell’ex tabacchificio di Palazzo San Gervasio (Potenza). Nel corso del sopralluogo Bardi e Vardè hanno verificato le condizioni generali del plesso, ricevendo assicurazioni sui tempi di consegna delle suppellettili. “Restano, naturalmente – ha proseguito il presidente – da affrontare alcune criticità, che riusciremo a superare con un’azione di collaborazione fra le varie istituzioni. La Regione Basilicata ha fatto la sua parte, confidiamo, adesso, che gli altri organi preposti vigilino sul buon andamento del tutto e sulla gestione in sicurezza della centro di accoglienza”.

A breve la struttura  dell’ex tabacchificio – con una capienza di 350 posti letto – inizierà ad ospitare i lavoratori stagionali in arrivo nel territorio per la raccolta del pomodoro, mentre la prossima settimana – nel corso di una riunione del tavolo anticaporalato – si porranno le basi per un ampio progetto che prevede, fra i vari interventi, la distribuzione dell’accoglienza tra i comuni dell’area interessata. il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardé ha fornito alcune indicazioni tecniche, spiegando che al centro di accoglienza – la cui gestione è stata affidata previo avviso all’associazione di volontariato Lucania Word – è tutto pronto per ospitare i lavoratori stagionali, che da “giovedì potranno iniziare a confluire nella struttura, fornita di servizi igienici, di energia elettrica, di punti per la cottura dei pasti. Con la nostra presenza – ha evidenziato il Prefetto – vogliamo contribuire a superare ogni indugio: campagna di raccolta del pomodoro è già iniziata ed è necessario fare in fretta”.