Spettacoli: TV2000, MORGANTE “SERVIZIO PUBBLICO DA PRIVATI”

“Io Credo” con Papa Francesco condotto da don Marco Pozza, il telegiornale anche la domenica con il consolidamento dell’ufficio di corrispondenza da Gerusalemme, docufilm originali prodotti da Tv2000Factory. Sono alcune delle novità di Tv2000 per la stagione 2019/2020. Il nuovo palinsesto dell’emittente della Cei è stato presentato a Milano, nella sede del quotidiano Avvenire, dal direttore di Tv2000-InBlu Radio, Vincenzo Morgante, con gli interventi del segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Stefano Russo, il direttore dell’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali della Cei, don Ivan Maffeis e l’amministratore delegato di Tv2000-InBlu Radio, Massimo Porfiri.
“I dati relativi agli ascolti sono caratterizzati dal segno più – dice Morgante – L’impegno per offrire un servizio pubblico, nonostante l’identità di emittente privata, è costante, la trasparenza contraddistingue il nostro modo di lavorare, la sobrietà che caratterizza Tv2000 e InBlu Radio ci permette di stare distanti dalle fake news e dalle campagne d’odio”. 
“Ci è sembrato fondamentale – aggiunge Morgante – porre l’attenzione anche sul tema della scuola e sul mondo dell’istruzione e lo abbiamo fatto con il programma “i maestri“. E questo vuole dimostrare l’importanza che diamo all’istruzione e alla formazione. Anche in questo emerge la nostra identità cristiana che non cade certo nell’infruttuoso bigottismo”.

Confermati tutti i volti popolari di rete: Licia Colò con Il mondo insieme che continua il suo percorso con Tv2000 come sempre la domenica pomeriggio, Paola Saluzzi, con L’ora solare dal lunedì al venerdì alle 14; Cesare Bocci con Segreti, Beatrice Fazi con Per Sempre e Beati Voi, Luigino Bruni ed Eugenia Scotti con Benedetta economia, Andrea Monda (da dicembre 2018 direttore dell’Osservatore Romano) con Buongiorno professore, Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli.
“Siamo un’emittente giovane – dice Porfiri – rispetto alle altre maggiori tv in Italia. Siamo giunti oggi a essere la diciottesima tv più vista nel Paese. Gli ascolti sono in crescita, soprattutto nella fascia oraria mattutina in cui l’emittente si posiziona all’ottavo posto in Italia. Nel 2019 il profilo dell’ascoltatore dell’emittente si conferma femminile per il 72%, ma cresce il pubblico maschile del 33%. È stato inoltre registrato un incremento della visione da parte della fascia più giovane della popolazione, fino ai 34 anni. Godono di un ottimo riscontro anche i nuovi canali digitali di comunicazione come ad esempio il canale YouTube, i cui contenuti fino a giugno 2019 hanno registrato oltre 175 milioni di visualizzazioni”.

“Il nuovo palinsesto di Tv2000 – dice mons. Russo – è stato presentato  presso la sede dell’Avvenire perché si desidera dimostrare la forte volontà di sinergia tra i diversi media che fanno capo alla Conferenza episcopale italiana. La Chiesa si sta muovendo per essere in grado di entrare in dialogo con tutti a 360 gradi, con il mondo contemporaneo, che è il mondo delle tecnologie, dei media, dei social. Tv2000 ha avuto e continua ad avere la capacità di comunicare in modo efficace, fornire una chiave di lettura alternativa che offre l’opportunità di approfondire e conoscere”. “Tv2000 e InBlu Radio – aggiunge – sono strumenti che ci permettono di arrivare nelle case delle persone e sui dispositivi digitali con un messaggio di qualità, uno sguardo rispettoso e profondo sulle persone e sulle loro storie. La nostra televisione e la nostra radio, in particolar modo, sono a mio avviso un luogo di incontro, dove il mondo, la grande attualità e la quotidianità di ciascuno trovano ascolto, considerazione e attualità. Questi strumenti inoltre permettono alla Chiesa di essere tra la gente, non solo un osservatore esterno o al di sopra del presente”. E’ stato inoltre illustrato il progetto “Io Credo” che conclude la trilogia sulla preghiera iniziata con Padre Nostro nel 2017 e proseguita con Ave Maria nel 2018. Il programma, con la partecipazione di Papa Francesco, è sempre condotto da Don Marco Pozza, che lo scrive assieme al regista Andrea Salvadore.  Si tratta di otto puntate in cui si intrecciano tre voci: quella di Papa Francesco, che continua ad essere parte attiva del progetto, quella di una comunità, attraverso una testimonianza, e quella di una personaggio noto del panorama culturale ed artistico.