Mezzogiorno: NUOVO TRENO ELETTRICO SU LINEA BARI-PUTIGNANO

L’annuncio era stato dato l’11 giugno scorso, contestualmente alla presentazione del mezzo: con l’orario invernale entrerà in servizio il primo treno a trazione elettrica di Ferrovie del Sud Est. E così sarà, da lunedì prossimo debutterà sui binari della linea Bari-Putignano di FSE. Da fine ottobre anche gli altri quattro treni elettrici già acquistati saranno operativi. L’obiettivo è quello di arrivare ad una flotta di 18 convogli di ultima generazione.
Il viaggio inaugurale da Bari-Mungivacca ad Adelfia è partito questa mattina. A bordo anche l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, il presidente di Ferrovie del Sud Est, Luigi Lenci, e l’amministratore delegato di Ferrovie del Sud Est, Giorgio Botti.
“Un cambio di passo – ha detto l’assessore Giannini – segnato già da tempo. Sono lieto di una bella coincidenza: l’inaugurazione di questo nuovo treno capita nel giorno in cui sulla stampa appaiono notizie sulla conclusione delle indagini giudiziarie sulla vecchia gestione delle FSE. Questo è il nuovo mondo che siamo riusciti a mettere in piedi, è un nuovo modo di concepire il trasporto a servizio dell’utenza”.

L’utilizzo di questi nuovi mezzi elettrici è possibile grazie al radicale rinnovo di 48 chilometri di linea e il ripristino dell’elettrificazione sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Entro il 2020 la tratta sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello.
Fra infrastruttura e flotta, una rivoluzione da 80 milioni di euro. Il tutto sarà funzionale all’innalzamento della velocità dei treni, oggi limitata a 50 chilometri all’ora. In questo modo si ridurrà da 95 minuti a meno di un’ora il viaggio tra Bari e Putignano.
“Una rivoluzione? Da un certo punto di vista sì – ha detto l’amministratore delegato di FSE, Giorgio Botti – Ci rendiamo conto che è costata molto ai pendolari, perché per realizzare in tempi contenuti 80 milioni di opere partendo da un dissesto totale in cui si trovata la linea, abbiamo dovuto chiudere per 13 mesi questa tratta. D’altra parte era una operazione straordinaria che andava fatta, ma contiamo con oggi di aver in parte ripagato i sacrifici. Non finisce qui perché oggi diamo tanta qualità ma non diamo ancora velocità. Per velocizzare il servizio, che è il vero elemento di competitività, dobbiamo aspettare ancora 12 mesi. Entro la fine del 2020 abbatteremo del 40% il tempo di viaggio da Bari a Putignano scendendo sotto l’ora”.

Il nuovo treno elettrico ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi porta bici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione.
Capitolo elettrico a parte, lunedì con il nuovo orario tornano i treni sulla linea Putignano-Martina Franca-Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti).
Buone notizie anche per gli studenti: quest’anno collegamenti in bus più capillari e cadenzati in base agli orari di entrata e uscita delle scuole grazie alla collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici.