Mezzogiorno: DE LUCA “SU AUTONOMIA CON BOCCIA SVOLTA RADICALE”

“Sono in totale accordo sulla necessità di una legge quadro per l’autonomia differenziata e che il punto di partenza per la discussione debbano essere i Lep, i livelli essenziali delle prestazioni”. Così il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine dell’incontro a Napoli con il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia. “Per quanto ci riguarda – aggiunge De Luca – il ragionamento sull’autonomia differenziata con il nuovo Governo parte da zero, nel senso che l’impostazione di Boccia segna una svolta radicale: non si ragiona più a partire dalla spesa storica, ma da una cornice unitaria relativa al rapporto Stato-Regioni. Che senso ha fare accordi separati con tre regioni, sapendo che avranno impatto su tutte le altre? Questa impostazione è un capovolgimento di posizione rispetto alle richieste estremistiche di alcune regioni. Siamo d’accordo, poi, sull’intangibilità dell’unitarietà della scuola pubblica e sul riequilibrio finanziario. Avere al Sud il 34% di investimenti è un obiettivo fondamentale. Ripartiamo da presupposti che non erano quelli leghisti. Noi non alimenteremo il conflitto Nord-Sud, ma ci batteremo per un sud che accetta la sfida dell’efficienza amministrativa e rifiuta logiche di assistenzialismo”.