SUBARU, CARATTERE FORTE PER IL CROSSOVER XV

Nell’ultimo lustro è stata la vettura più venduta della gamma Subaru: auto mai banali che spesso adottano scelte tecniche controcorrente come i motori boxer e la trazione integrale. La XV ha tagliato questi traguardi grazie agli stilemi della casa giapponese: versatilità, affidabilità e massimizzazione del piacere di guida. Anche la seconda generazione di questa crossover mantiene tutte queste doti a cui ha aggiunto una linea più evoluta pur sempre nel solco della tradizione. L’auto che oggi testiamo è la 1.6i da 114 cavalli, nell’allestimento Premium. A un primo sguardo, le forme sono tese e muscolose e il frontale è più aggressivo rispetto al passato grazie anche alla calandra tutta nera e al logo cromato ai lati dello stemma della casa delle Pleiadi. Anche i cerchi in lega in alluminio da 17 pollici, mettono in risalto il carattere forte del crossover giapponese. Un nuovo look è stato dato ai gruppi ottici e al posteriore che ora appare più moderno e cittadino. Anche se basta osservare l’altezza da terra (22 centimetri) e gli angoli d’attacco per capire che è a suo agio pure se la strada diventa impervia.

Complessivamente l’auto cresce di un briciolo: un centimetro in lunghezza (4,465 metri), due in larghezza (1,8 metri) ma, soprattutto, tre nel passo e quattro in altezza (1,65 metri) a tutto vantaggio del comfort di guidatore e passeggeri. Entrando in auto si ha la sensazione che è stato compiuto un salto in avanti dal punto di vista della cura dei materiali e dell’infotainment. La posizione di guida è perfetta ed ergonomica. Tanti i comandi a disposizione, ma intuitivi e a portata di mano. Il display è ricco di informazioni, il sistema è compatibile con Android Auto ed Apple Carplay e i device possono essere collegati e ricaricati grazie a quattro prese Usb.  Subaru XV, presenta inoltre un terzo display multi funzione da 6.3″ nella parte alta della strumentazione che mostra, tra le altre informazioni, le indicazioni necessarie per il viaggio quando è attivo il sistema di navigazione (specialmente in prossimità di curve o intersezioni).
Sul fronte della tecnologia e della sicurezza preventiva, non manca nulla: il pacchetto EyeSight include i sistemi anti collisione, allerta ondeggiamento e invasione della carreggiata, quello per la gestione dell’acceleratore in caso di eventuale collisione imminente, il cruise control adattivo, il sistema attivo di mantenimento della carreggiata e la tecnologia che avvisa con un segnale acustico e visivo che il veicolo che precede si è mosso. Girando la chiave, si nota subito un miglioramento dinamico della vettura grazie alla piattaforma Subaru global platform, più rigida della precedente, alle sospensioni tarate per limitare il rollio e, quando occorre, alla frenata più potente e sicura. Il motore boxer da 1.6 litri non sempre regala emozioni e ruggisce solo quando gira ai regimi dove mostra più potenza. Se si va fuoristada per esempio non è mai in difficoltà grazie alla trazione integrale e all’elettronica che gestisce in modo ottimale la coppia.
Il cambio CVT quando lo stile di guida è votato al comfort è impeccabile, un po’ meno quando la guida si fa più brillante. La XV del resto è un’auto adatta alle famiglie e condotta con giudizio è piacevole, dà sensazioni di grande affidabilità e comodità, perché oltre alla già citata migliorata abitabilità interna, abbina un bagagliaio da 385 litri, che abbattendo gli schienali dei sedili posteriori sale a 1.310 litri (più 40 rispetto alla precedente generazione). Subaru XV parte da 23.500 euro per l’allestimento base (Pure), passa a 26.500 per la versione Style, sale a 28.500 per l’allestimento Style Navi e arriva a 31.000 euro per il top di gamma (Premium).
(ITALPRESS).

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