LA CALABRIA DICHIARERÀ L’EMERGENZA CLIMATICA

“La Settimana Unesco di Educazione alla Sostenibilità rappresenta il frutto di un lavoro portato avanti durante l’ultimo anno che ha visto collaborare con la Regione anche i rappresentanti dei parchi regionali, l’Ordine degli agronomi e i ragazzi di Fridays for Future che hanno evidenziato la necessità di un’apposita delibera di giunta per la dichiarazione di emergenza climatica. Questi giorni di maltempo hanno dimostrato che è bastata un po’ di pioggia per produrre danni ingenti in tutta Italia. Bisogna far capire che è necessario agire ogni giorno con piccoli cambiamenti soprattutto culturali”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo, in occasione di una conferenza stampa tenutasi a Catanzaro per illustrare le attività messe in campo dall’ente sull’iniziativa Unesco dedicata al tema “Cambiamenti climatici e salute”. “Sono diversi – ha continuato gli eventi promossi sul fronte dell’educazione ambientale e della valorizzazione degli habitat naturali, culminati con la costituzione della nuova rete calabrese di educatori ambientali (REALS). Un’attività destinata soprattutto alle scuole, perché bisogna partire proprio da quei giovani, che si stanno sempre più unendo attorno a quest’argomento, per poter cambiare passo anche in Calabria”.

Riguardo alla programmazione inerente le azioni per fronteggiare i cambiamenti climatici. Sono state coinvolte tutte le parti sociali e hanno partecipato operatori ed educatori ambientali, istituzioni locali, associazioni e insegnanti. L’assessore alla Pianificazione del territorio, Franco Rossi, ha aggiunto che “in questo ambito si è compreso che il dibattito sull’ambiente non si può ridurre in termini di misure o indicatori e che solo le azioni da praticare nella quotidianità possono contribuire alla qualità complessiva del territorio. In quest’opera continua di condivisione degli obiettivi, abbiamo lavorato molto insieme alle comunità per promuovere un ribaltamento di pensiero e porre le basi di una piccola rivoluzione scientifica”. il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Orsola Reillo ha concluso sottolineando che “ambiente e territorio costituiscono due elementi inscindibili nella definizione della strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, che interessa tutti i dipartimenti e i settori della politica, a cui tutte le parti saranno chiamate a dare il proprio contributo”.

A margine della conferenza, l’assessore Rizzo si è soffermata anche sulle criticità in atto nel sistema dei rifiuti: “La Calabria – ha detto – è la quarta regione per raccolta di carta e cartone con un aumento esponenziale della differenziata in genere. I problemi non dipendono dal ruolo della Regione che nel 2016 ha definito una mappa dei siti in cui devono essere realizzate le discariche per scarti di lavorazione. Molte popolazioni, però, non le hanno voluto e oggi i gestori hanno interrotto il servizio nei territori dove non sono stati pagati in quanto gli Ato di Cosenza hanno accumulato pesantissimi debiti nei confronti della Regione. Noi abbiamo messo a disposizione tutti gli spazi disponibili, ma la stessa responsabilità deve essere manifestata da tutti gli Ato perché la Calabria diventa una regione normale solo se si rispettano le regole”.
(ITALPRESS).

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