L’INTER SORPASSA LA JUVE, VINCONO LE ROMANE

Sorpasso! L’Inter ha superato la Juve, evento raro nel nostro calcio. La squadra nerazzurra ha usufruito dell’impresa fatta a Torino dal Sassuolo che aveva in porta il terzo portiere, un diciottenne di nome Stefano Turati, che ha preso due gol e ne ha evitato tanti altri. Questo giovanotto viene dal vivaio nerazzurro. Oltre a raccontare questa storia singolare, visto che Natale è in arrivo, è il caso di fare qualche riflessione. Esempio: il campionato è lungo; la Juve è stata l’unica squadra a battere l’Inter; Conte e Marotta stanno dando filo da torcere alla loro ex squadra. Vi par poco? Sappiamo benissimo cosa si dirà: la Juve di Sarri non stava giocando benissimo e stava vinceva le partite con l’esperienza, prima o poi doveva incappare in qualche intoppo. E’ successo. Si dirà pure che Ronaldo (che pure ha segnato) non sta facendo miracoli e ci si chiederà perchè non virare decisamente sulla coppia Higuain-Dybala. Eppure la Juve sta andando bene in Champions e sta correndo per lo scudetto, è bene non dimenticarlo. E la crisi del Napoli, ormai staccassimo? Non sempre si può vincere, diceva una vecchia canzone.
Conte ha confessato di dormire poco, ora in testa alla classifica non riposerà più. Appena ha invocato i rinforzi, la squadra ha accelerato superando la Juve. Marotta ha parlato di Vidal e Conte ha detto che era un giocatore che gli aveva dato tanto. Arriverà il cileno? Lui comunque ha un Lautaro che ha segnato cinque gol in una settimana. What else? Cos’altro? Il Sassuolo ha in alcuni momenti della partita di Torino messo davvero in difficoltà la squadra campione. La Spal ha giocato una buona partita: dopo un primo tempo mediocre, si è ripresa, ha segnato un gol che ha riaperto la gara: il fatto è che che segna troppo poco (9 reti in tutto) per poter avere aspirazioni superiori. Ma dal giro delle riflessioni non può restar fuori Ciro Immobile che continua a segnare a raffica ed è giunto a quota 17 gol: ha portato l’altalenante Lazio alle spalle del duo di testa con più della metà delle reti segnate in totale (33) dalla squadra di Inzaghi. Immobile ha lasciato a volte ai compagni il tiro del dischetto. E nel prossimo turno l’Inter dovrà difendere il primato contro la Roma, mentre la Juve affronterà proprio la Lazio di Immobile all’Olimpico. Chi rischierà di più?
La squadra di Inzaghi ha strapazzato l’Udinese che, senza Jajalo, ha perso ancora (quattro sconfitte in sei gare): la Lazio potrebbe avvicinarsi sempre piu’ alla coppia di testa. I friulani dovranno guardarsi alle spalle. Sul campo di un bel Verona, la Roma, dopo aver rischiato, ha vinto ed è ora sul quarto gradino, dietro la Lazio. I giallorossi stanno crescendo e potranno raggiungere bei traguardi. Gli anticipi avevano messo in risalto il buon momento dell’Atalanta che era passata senza problemi sul campo di un Brescia, relegato ormai in pianta stabile sul fondo della classifica. E mentre in casa bergamasca hanno avuto un peso la propensione all gol di Pasalic e il rientro di Ilicic, il Brescia camicia a capire che le velleità di Balotelli (una traversa) si sono spente e l’arrivo di Grosso in panchina non ha prodotto nè punti, nè miglioramenti nel gioco. Si parla del ritorno Corini. I 34 gol segnati dall’Atalanta valgono la possibilità di correre per la Champions e l’attacco piu’ forte del campionato continua a girare vorticosamente. È tornato a vincere il Milan, a Parma, campo difficile; ha segnato il terzino Hernandez, non gli attaccanti. Per Pioli fa lo stesso.
Certo, era importante migliorare la classifica, ma per favore non parliamo di cose che non stanno nè in cielo, nè in terra. Il tecnico, interrogato sull’arrivo di Ibrahimovic ha risposto: “Sarei stato più contento se non mi aveste fatto questa domanda”. Per il Parma una brutta battuta di arresto. Il Napoli era in vantaggio sul Bologna, ma si è fatto raggiungere e superare, poi Llorente ha pareggiato in extremis, ma il VAR ha annullato per offside: sono sei le partite senza vittorie, per Ancelotti. Champions più difficile. La squadra rossoblu ha consolato il suo (poco rassegnato) allenatore Mihajlovic. Nel Monday Night Il Cagliari se la vedrà con la Samp: vincendo, si posizionerebbe al quarto posto. Maran non avrà Olsen e Cacciatore, squalificati dopo la turbolenta trasferta di Lecce. La Samp, dopo la vittoria sull’Udinese, ha ripreso coraggio e cercherà punti-salvezza, ma vedremo pure se la favola dei sardi continuerà. Arbitro Aureliano. Oltre al Brescia e la Spal, male in arnese si trova il Genoa che con l’arrivo di Thiago Motta in panchina sembrava aver ripreso quota e invece non vince da cinque partite (due pareggi) e la classifica si fa sempre più problematica.
Gli alti e bassi del Torino invece sono continuati: senza Belotti in attacco, ha segnato Bremer e Mazzarri si è tolto d’imbarazzo. Ancora male la Fiorentina (terzo k.o. di seguito), sorpassata dai granata. I viola, contro un Lecce che predilige le trasferte, non sono stati molto fortunati e c’è chi parla già di Montella in pericolo. I salentini hanno fatto un bel balzo in avanti. Insomma, campionato movimentato.
(ITALPRESS)

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