MONDIALI ORIENTEERING DAL 22 AL 28 APRILE A PALERMO

Si svolgerà a Palermo la 16esima edizione dei Mondiali di Orienteering (per terza volta in Italia), dal 22 al 28 aprile prossimi. A presentare l’edizione, questa mattina a Roma, nella sede del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, la ministra Valeria Fedeli, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il segretario della Fiso, Andrea Rinaldi, la Direttrice dell’USR Sicilia, Marialuisa Altomonte, Andrea Delpin, membro del Comitato organizzatore, e la neuroscienziata Adele Diamond, docente di Neuroscienze cognitive dello sviluppo presso la British Columbia University di Vancouver. Le location scelte per le gare saranno il bosco della Ficuzza, a Corleone, e il centro di Palermo, patrimonio dell’Unesco, dal Teatro Massimo passando per i mercati storici Vucciria e Ballarò fino alle strade dove ha lavorato Don Pino Puglisi. I numeri di questo evento dimostrano l’importanza a livello internazionale: 27 nazioni partecipanti dalla Francia alla Nuova Zelanda passando per la Cina, Svezia, Israele e Turchia, in tutto 800 atleti per 146 squadre accompagnate da altrettanti insegnati per un totale di 306 camere d’albergo prenotate, 1050 biglietti aerei e 20 pullman. Saranno 5 le scuole locali coinvolte nell’organizzazione che vedranno impegnati 100 volontari a fare da supporto e guide. La manifestazione, che il sindaco di Palermo Orlando ha voluto dedicare a Peppino Impastato, avrà inizio domenica 23 con la cerimonia di apertura e si concluderà giovedì 27 aprile nel Bosco di Ficuzza con la cerimonia di chiusura e le premiazioni.
“Questo è uno sport praticato da un milioni di persone e lo considero significativo perché si fa all’aperto, con una qualità di competizione in cui non è importante il tempo che ci si impiega ma il contesto è il riuscire a tenere insieme la testa, il pensiero” ha sottolineato la ministra Fedeli introducendo la conferenza stampa da padrona di casa. “Poi c’è una importante capacità di apprendimento e una opportunità di incontro e scambio per i nostri ragazzi con quelli di altri Paesi” ricordando così la giornata del 26, dedicata alla cultura con un incontro tra le diverse delegazioni presenti. “Questa è l’attività più sportiva delle attività scolastiche ed è legata alla vita di ogni giorno. In questa disciplina sportiva c’è un richiamo all’importanza dell’autostima” ha sottolineato Orlando. “L’autostima è la anche la risorsa straordinaria del nostro territorio: Palermo è la quarta città turistica d’Italia, nel 2018 saremo capitale italiana della cultura, si passerà così da capitale della Mafia a capitale della Cultura e dei giovani”. L’orienteering è parte dell’Internation School Sport Federation, organizzazione no-profit che promuove l’educazione attraverso lo sport, riconosciuta sia dal Cio che dall’Unesco, di cui è presidente onorario Andrea Delpin, membro del comitato organizzatore di questi mondiali: “La nostra è l’unica federazione internazionale che si occupa di sport scolastico ed ha un motto: siamo lo sport scolastico e la partecipazione ai nostri eventi è esclusivamente dedicata agli studenti”.
C’è anche un lato scientifico importante da non sottovalutare come ha spiegato Adele Diamond, neuroscienziata della British Columbia University of Vancouver: “Ci sono tre funzioni esecutive di base: la flessibilità cognitiva, che ci consente di adattare il nostro modo di pensare; la memoria di lavoro, per creare nuove idee dalle precedenti esperienze; infine le funzioni inibitorie che servono per rimanere focalizzati nonostante le distrazioni. Queste funzioni possono essere allenate. Questa disciplina consente di pensare in continuazione all’interno dell’ambiente, è un grande esercizio del pensiero che tiene impegnate queste funzioni cognitive”.
(ITALPRESS).

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