PELICANS IN CRISI NERA MA MELLI ANCORA IN PANCHINA

Seconda gara di fila da spettatore per Nicolò Melli ma anche tenendo in panchina il lungo emiliano le cose non cambiano per New Orleans: Orlando vince 130-119 con 21 punti di Isaac e 20 di Vucevic e per i Pelicans arriva la 12esima sconfitta consecutiva, record negativo nella storia della franchigia. Fra i pochi a salvarsi Holiday (29 punti) e Redick (23 punti).
Per quanto riguarda le altre gare della notte, i Lakers continuano a dominare nella Western Conference allungando a sette gare la propria striscia vincente: vittima di turno è Atlanta, battuta 101-96 con 32 punti e 13 rimbalzi di LeBron James, in doppia doppia anche Anthony Davis (27+13). Al quarto posto a Ovest risale Denver, grazie al successo per 111-105 su New York: decisivo Nikola Jokic, che sigla 11 dei suoi 25 punti complessivi nell’ultimo quarto rimediando a un terzo periodo in cui i Nuggets, avanti +16 all’intervallo lungo, avevano consentito ai Knicks di ritornare in partita (20-33 il parziale). Fuori Embiid per problemi respiratori, Philadelphia incassa la prima sconfitta dopo 5 successi per mano di Brooklyn (109-89) dove Spencer Dinwiddie (24 punti), Joe Harris (16 punti) e DeAndre Jordan (13 punti e 11 rimbalzi) fanno la voce grossa, soprattutto nel pitturato. A completare il quadro, vittoria di Indiana su Charlotte per 107-85 (23 punti per Aaron Holiday) mentre Bogdanovic (25 punti) e Hield (19 punti) trascinano Sacramento nel 100-79 su Golden State.
(ITALPRESS).

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