EATALY, 600 MILA EURO PER IL WELFARE

Poco prima di Natale, a Roma, è stato siglato nel punto vendita di Ostiense, il rinnovo del contratto integrativo aziendale con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Eataly, la società di Oscar Farinetti, ha stanziato 600 mila euro in tre anni, raddoppiando le risorse che aveva stabilito con il precedente accordo dell’aprile 2018. Welfare e gestione del tempo sono i punti centrali del documento che ora verrà sottoposto all’approvazione dei dipendenti. Eataly riconoscerà sia alle mamme che ai papà di 16 ore di permessi retribuiti per l’inserimento di ciascun figlio alla scuola dell’infanzia (restano con fermate le 16 ore per l’inserimento al nido). I papà inoltre matureranno 3 giorni retribuiti di congedo paternità in più rispetto a quelli previsti dal contratto di lavoro. Per le lavoratrici in maternità invece tredicesima e quattordicesima verranno pagate interamente (Eataly, che applica il contratto del turismo, integrerà i ratei mensili già anticipati dall’Inps). Le cure sanitarie e odontoiatriche integrative del Fondo Est – il fondo sanitario dei lavoratori del contratto collettivo dei pubblici esercizi e del turismo – verranno estese anche ai lavoratori con contratto a termine dai 6 mesi in su. Smart working avviato in via sperimentale nel reparto Servizi generali. «Banca delle ore solidali»: la cessione di ore sarà effettuata su base volontaria dal personale e a titolo gratuito e riguarderà le quote di permessi accantonati in conto ore o ferie. Potrà usufruirne chi deve sottoporsi a cure costanti o deve seguire parenti che abbiano bisogno di terapie. Il congedo straordinario per lutto è aumentato di altri 3 giorni. Sempre restando circoscritti all’ambito del tempo, verranno rimodulate le fasce orarie del part time per ridurne il numero il tutto sviluppando turnazioni di medio lungo periodo. Sul piano dell’organizzazione del lavoro verrà introdotta una indennità mensile di 75 euro per chi svolge una mansione aggiuntiva rispetto a quella indicata all’atto dell’assunzione. Verranno estesi i diritti dei lavoratori in appalto in una logica di indusività rispetto a quelli «diretti». Tutto ciò si aggiunge all’attuale avanzato sistema di tutele previsto dalla contrattazione aziendale che viene in toto salvaguardato e mantenuto, a partire dal premio di risultato dell’importo di circa una mensilità aggiuntiva. Predisposti anche corsi di formazione, in particolare quelli volti a promuovere il contrasto alle molestie sessuali e quelli volti ad apprendere l’uso di nuove tecnologie. Per quanto riguarda le attività in appalto che operano dentro i punti vendita, Eataly garantirà a quei lavoratori le stesse tutele dei dipendenti diretti in fatto di prevenzione, salute e sicurezza.
(ITALPRESS/WEWELFARE.IT).

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