Come chiudere una Carta PostePay

Se hai attivato una carta PostePay, ma ti rendi conto che non hai più bisogno dei suoi servizi, tutto quello che devi fare è disattivarla comunicandolo alle Poste.

Ma come chiudere una Carta PostePay? Quali sono i passaggi che devi fare per la sua disattivazione?

Disattivare la PostePay

La cosa più semplice che puoi fare è evidentemente quella di recarti presso un ufficio postale, portando con te:

  • la carta che vuoi disattivare,
  • una carta di identità (o altro documento di identità) in corso di validità;
  • il codice fiscale o la tessera sanitaria regionale.

L’impiegato dell’ufficio sottoporrà un documento necessario per la disattivazione della tessera e, successivamente, procederà all’estinzione della carta.

Disattivare gli abbonamenti sulla carta

Come abbiamo avuto modo di vedere, l’operazione di chiusura della PostePay è piuttosto semplice da effettuare e, in pochi minuti, permetterà di poter cessare questo rapporto con Poste Italiane.

Tuttavia, prima di compiere questa operazione può essere utile cercare di comprendere se vi siano o meno delle operazioni in sospeso sulla tessera.

Per esempio, molte persone utilizzano la PostePay come metodo di pagamento per alcuni servizi, anche mediante addebito automatico. In questo caso, al fine di evitare ogni inconveniente, prima di effettuare la disattivazione della tessera è bene contattare la società fornitrice del servizio e disdire la domiciliazione sulla carta, fornendo magari le nuove coordinate su cui proseguire il rapporto (se utile).

Le PostePay di Poste Italiane

Le procedure che sopra abbiamo descritto, come intuibile, sono in vigore per qualsiasi tipo di Carta PostePay.

In tal senso, giova cercare di riassumere brevemente qual sia la gamma di carte disponibili presso gli uffici di Poste Italiane, periodicamente rinnovata al fine di soddisfare in maniera più dedicata le esigenze della clientela dell’azienda.

Al momento, stando a quanto suggerisce il sito internet poste.it, sono a disposizione in tutti gli uffici postali abilitati:

  • PostePay Connect: è la carta più evoluta della serie di Poste Italiane, con funzionalità esclusive che collegano la tessera PostePay Evolution con una SIM. È possibile pagare contact less o online usando uno smartphone Android con Google Pay, e usufruire di una serie di servizi aggiuntivi. La carta ha un costo di 70 euro per 12 mesi;
  • PostePay Evolution: carta prepagata dotata di codice IBAN, è possibile accreditare stipendio o pensione sulla tessera, o altri bonifici, e ancora domiciliare utenze e pagare bollettini. Abilitata al servizio contact less e ai pagamenti online usando lo smartphone Android con Google Pay. Il canone annuo è di 12 euro;
  • PostePay Evolution Business:  è la carta prepagata destinata alle imprese, con un plafond più elevato (200.000 euro). Grazie al codice IBAN sarà possibile ricevere pagamenti con bonifico, e gli accrediti del POS e del Mobile POS associabile. È possibile effettuare acquisti sicuri in Italia, all’estero e sui siti internet convenzionati Mastercard, e gestire interamente questo rapporto mediate sito internet o app. Il canone del primo anno è pari a 30 euro, azzerabile con la promozione Tandem;
  • PostePay Standard: è la versione ordinaria della PostePay, il modello “base” della gamma di carte prepagate di Poste Italiane. Al costo di 10 euro in sede di rilascio, permette di effettuare shopping in Italia e all’estero, oltre che online mediante i siti internet  che sono convenzionati con il circuito VISA. È inoltre possibile effettuare operazioni di prelevamento di denaro contante presso tutti gli sportelli ATM delle Poste e delle banche. Non si hanno infine dei costi annuali di gestione, rendendo così questo strumento il più economico della serie PostePay.

Maggiori informazioni

Maggiori informazioni sulle carte PostePay e sulle procedure di chiusura delle carte PostePay possono evidentemente essere ottenute attraverso il sito internet ufficiale di Poste Italiane, all’indirizzo poste.it.

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