C’E’ ANCHE CHI GIOCA A CALCIO: LAZIO E ROMA SE LA RIDONO

Il risultato che ci manca davvero e’ sapere chi ci sta prendendo in giro fra i vari “chi attribuisce a chi” l’annullamento di partite, porte chiuse e porte aperte, oggi, domani, chissa’. Il ministro dello Sport, brillante comunicatore, si fa una bella domenica da Mara Venier con quelli della pallanuto (qualche spiritoso dice che il Covid-19 non sa nuotare…) precisando che la responsabilita’ delle scelte e’ tutta della Lega di serie A. Ma se date ascolto al presidente della medesima Dal Pino tutto si fa – e si fara’ – per il bene della nazione. E della Nazionale. Nel senso che si distribuiranno date per i recuperi – il modo si sapra’ – in modo di garantire l’inizio regolare degli Europei il 12 giugno. Che viene dato per scontato mentre altrove si dibatte sul possibile rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo previsti in agosto. Chi vivra’ vedra’, ci dicono. E mai battuta fu piu’ minacciosa.
Pero’ c’e’ chi ha giocato a calcio. E si e’ divertito. Caso a parte l’Atalanta, strepitosamente vittoriosa sul Lecce, cosi’ regolare da sembrare originaria di un altro paese, il titolo riassuntivo di’ questa parata d’incertezze e’ “Roma ride, Milano piange”.
Situazione globale esattamente contraria a quella registrata prima del Covid-19, come ben sanno il sindaco Sala e la sindaca Raggi. E non si parla solo di calcio, ovviamente, anche se il salto del Derby d’Italia Juve-Inter e tutti gli altri spostamenti garantiscono liberta’ assoluta di gioco solo alla Lazio e alla Roma. La prima ha demolito rapidamente l’amico Bologna e s’e’ piazzata in testa alla classifica, la seconda ha conquistato nell’illibata Sardegna un prezioso successo da Champions al termine di una partita emozionante che ha dato valore anche al disperato Cagliari, che per fortuna ha alle sue spalle nove squadre e puo’ riprendersi le orgogliose speranze di due mesi fa.
Mentre stupisce la compattezza e la regolarita’ della Serie B che sembra vivere in un altro Paese (come la C, peraltro) ci consegniamo agli Indecisionisti per conoscere il seguito della storia che da anni non prometteva, come oggi, d’essere una favola grazie al Triello Inter, Juve, Lazio. Per ora in ordine alfabetico.
italo.cucci@italpress.com

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