Zaia “No a immunità di gregge, tamponi per tutti”

“Siamo in trincea come tutti gli altri colleghi e stiamo difendendo la salute e la vita dei cittadini, io non sono per l’immunità di gregge. La gestione della sanità è un ambito sartoriale, ogni territorio ha le sue caratteristiche. Noi abbiamo iniziato da subito a fare i tamponi con il comune di Vo’. Io ho deciso di fare il tampone a tutti i cittadini per cercare di capire di più. Avevamo 66 contagiati positivi che non sapevano nulla del contagio e che non avevano sintomi. Li abbiamo isolati e dopo 15 giorni i positivi in quarantena sono diventati 6. La quarantena funziona perché i veri contagiatori sono i positivi asintomatici. Stiamo parlando della vita dei cittadini. L’OMS è uscita con una nota ufficiale ieri: test, test, test e cioè fare i tamponi. Bisogna trovare il positivo e isolarlo. Io non faccio polemiche con nessuno, ci vogliono mascherine, ci vogliono tamponi e ci vogliono respiratori meccanici. Stiamo attrezzando dei camper perché noi vorremmo andare dalla popolazione asintomatica e fare tamponi. In 4/5 ore siamo in grado di avere il risultato di un tampone. Ci vuole creatività. I miei clinici sono eccezionali mettiamo insieme le forze. Ognuno a casa cuce l’abito sartoriale in base alle caratteristiche della propria regione”. Così Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ospite a Radio anch’io su Radio1 Rai.
(ITALPRESS).

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