Monarchia spagnola: una lunga storia

La monarchia spagnola è una delle poche istituzioni monarchiche rimaste nel vecchio Continente, ed è un vero e proprio simbolo del passato del Paese iberico: un segno riconducibile a una realtà nobiliare dei tempi che furono, che ha tuttavia un evidente peso anche nel presente, nonostante ricopra per lo più un ruolo di rappresentanza “formale”, piuttosto che politico.

Ricordiamo infatti che ogni atto, per essere valido, deve essere controfirmato dal primo ministro spagnolo, dai ministri competenti o dal presidente del Congresso dei deputati. Rimane, tuttavia, un ruolo di appartenenza alla nazione fortemente impresso in buona parte delle comunità locali, grazie anche alle funzioni esercitate nel periodo di uscita dalla dittatura di Franco alla democrazia negli anni Settanta e, inoltre, per reprimere tentato colpo di Stato del 23 febbraio 1981, organizzato e non riuscito da parte di alcuni comandanti militari spagnoli.

Fu anche l’indisponibilità del Re Juan Carlos I ad appoggiare il golpe che permise di sventare il colpo di Stato nell’arco di una sola, drammatica notte. Si rammenta altresì il ruolo di rilievo del presidente della Catalogna, Jordi Pujol, che trasmise via radio un discorso nel quale invitava i cittadini alla calma.

Oltre ad essere rimasta una delle poche monarchie presenti in Europa, la monarchia spagnola è dunque un elemento di continuità nella lunga storia del Paese: per oltre 12 secoli, attraverso diverse forme e alterne fortune, la monarchia spagnola ha regnato sulla penisola iberica, favorendo la costruzione della nazione e, quindi, la trasformazione nell’attuale sistema di monarchia parlamentare.

Il Re Filippo VI di Spagna

Il Re di Spagna è Filippo VI o, meglio, Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia. Figlio di Juan Carlos I e Sofia di Grecia, è diventato Re il 19 giugno 2014, dopo l’abdicazione del padre, avvenuta il 2 giugno 2014.

La Regina consorte Letizia Ortiz

La Regina consorte di Spagna, per matrimonio, è Letizia Ortiz Rocasolano. Moglie del Re Filippo VI, è stata una giornalista spagnola piuttosto nota, vantando tra le proprie collaborazioni anche quelle con Bloomberg e CNN, prima di divenire volto dell’emittente pubblica spagnola TVE. Si è dimessa dagli incarichi professionali alla fine del 2003, ed è parte integrante della famiglia monarchica spagnola dal 22 maggio 2004, giorno del matrimonio con l’allora principe.

Juan Carlos

Juan Carlo (all’anagrafe, Juan Carlos Alfonso Víctor María de Borbón y Borbón-Dos Sicilias) è stato il Re di Spagna dal 1975 al 2014, dopo aver abdicato in favore dell’attuale Re Filippo VI. Nominalmente, tuttavia, detenne la carica dal 1947, pur essendo la Spagna – fino al 1975 – una sostanziale dittatura militare sotto il regime di Francisco Franco. Non tutti sanno che Juan Carlo è nato in Italia, il 5 gennaio 1938, a Roma.

Sofia di Grecia

Sofia di Spagna (Sofia Margherita Vittoria Federica di Grecia e Danimarca) è stata Regina di Spagna dal 1975 al 2014. Come suggerisce il suo nome, Sofia di Grecia è nata ad Atene nel 1938 da stirpe nobile, avendo come padre il Re di Grecia Paolo I e come madre Federica di Hannover. Nella sua infanzia, anche una permanenza in Egitto e in Sudafrica, a causa dell’esilio della sua famiglia dalla Grecia durante la Seconda Guerra Mondiale.

La discendenza

Il Re Filippo VI e la Regina Letizia Ortiz hanno due figlie: Leonor, con il titolo di Principessa delle Asturie, nata il 31 ottobre 2005, e la Infanta Sofia, nata il 29 aprile 2007.

Secondo la Costituzione spagnola, è la primogenita Leonor ad essere l’erede al trono di Spagna. Per questa ragione, fra gli altri, può annoverare il titolo di Principessa delle Asturie (il titolo di Principe delle Asturie era attribuito al padre, prima di diventare Re).

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