Coronavirus, Abela “A Malta speriamo normalità entro l’estate”

Il primo ministro maltese Robert Abela ha fatto appello alla popolazione affinché segua le direttive delle autorità sanitarie pubbliche sull’emergenza coronavirus. In questo modo, ha spiegato, entro l’estate la situazione potrebbe tornare alla normalità. Rispondendo alle domande durante un’intervista radiofonica, Abela ha dichiarato che le prossime tre settimane saranno cruciali.
Finora, 151 casi di coronavirus sono stati confermati a Malta, circa la metà dei casi riguardava persone che tornavano dall’estero e l’altra metà sono casi di trasmissione locale. Sono state implementate varie misure per frenare la diffusione, tra cui la chiusura di tutte le scuole fino a giugno e dei negozi che forniscono servizi non essenziali.
I due nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono una maltese di 53 anni che ha sviluppato sintomi associati al coronavirus. La donna che non era all’estero, aveva un parente che era tornato dal Regno Unito. La famiglia era in quarantena.
Il secondo caso riguarda un maltese di 39 anni. L’uomo non ha viaggiato ma un collega era all’estero e aveva sviluppato alcuni sintomi.
Il sovritendente della Sanità pubblica, Charmain Gauci ha affermato: “E’ vero che ci sono solo due nuovi casi confermati positivi per il coronavirus dopo aver effettuato un numero record di 585 test. Ma ciò non indica che non avremo più casi. Abbiamo bisogno della cooperazione pubblica per mantenere bassi i numeri”.
Nel frattempo, quattro pazienti che hanno contratto il coronavirus stanno attualmente ricevendo un trattamento presso il dipartimento di Terapia Intensiva presso l’Ospedale Mater Dei. Uno dei pazienti, un uomo di 72 anni, continua a respirare con l’aiuto di un ventilatore ed è in condizioni molto critiche.
(ITALPRESS).

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