Coronavirus, Sassoli “Il nuovo Mes non va respinto a priori”

“Non conviene disdegnare il nuovo Mes a priori”. David Sassoli ritiene “strumentali” le polemiche italiane sul Meccanismo europeo di stabilità. Il presidente dell’Europarlamento, in un’intervista a “Repubblica”, spiega che il Fondo salva Stati “alla greca” non esiste più: “È stato sospeso. Il Parlamento europeo ha messo in campo un fondo salva Salute” al quale i Paesi interessati possono accedere liberamente, “senza condizionalità aggiuntive e a tassi prossimi allo zero”. “Avevamo detto che volevamo un’Europa più forte, vediamo con piacere che l’Eurogruppo ha indicato strumenti che danno un indirizzo più comunitario e meno governativo – dice Sassoli -. Sono misure a disposizione dei cittadini e degli Stati, con un rafforzamento delle istituzioni europee e del processo democratico. Inoltre sul Fondo per la ricostruzione è emersa la volontà di costituirlo con una capacità di finanziamento che non esclude la possibilità di andare sui mercati”.
Sassoli ribadisce che “il Mes è stato liberato da ogni vincolo e da qualsiasi condizionalità e potrà essere usato per l’emergenza sanitaria. Non è più il Fondo salva Stati del passato. È stato sospeso. Se sono attacchi strumentali? Consiglio a tutti di leggere i testi dell’Eurogruppo. Una volta tanto sono molto chiari”.
(ITALPRESS).

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