Coronavirus, Fontana “Riapertura solo con via libera esperti”

“La ripresa deve essere graduale e dovrà essere fatta su gruppi e settori in base ai rischi maggiori. Si cercheranno di individuare attività che abbiano connessioni. Non faremo più riferimento ai vecchi sistemi individuati in passato e favoriremo le vendite online”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della consueta diretta Facebook per fare il punto sull’emergenza coronavirus.
“Stamattina – ha spiegato Fontana – al tavolo del patto per lo sviluppo abbiamo incontrato categorie produttive, università e sindacati per discutere della probabile riapertura del prossimo 4 maggio. Dovrà avvenire rispettando le famose 4D di cui abbiamo tanto discusso. Ci dovrà essere grande rispetto per la sicurezza di tutti lavoratori e cittadini lombardi. Sarà un nuovo modo di affrontare lavoro e quotidianità, quindi ci si dovrà preparare con anticipo”.
“I quattro punti di riferimento ai quali dobbiamo sempre guardare con impegno – ha continuato – sono la diagnostica, quindi trovare sistemi per misurare la temperatura e aumentare il numero dei test per coloro che riprenderanno a lavorare, i dispositivi di protezione, distanziamento e digitalizzazione, cioè cercare in tutti i modi di cercare di favorire lo smart working. Abbiamo istituito tavoli specifici di lavoro per approfondire certi temi”.

“Oggi ho partecipato – ha precisato Fontana – a una riunione del comitato tecnico-scientifico che sta valutando gli aspetti medici e della sicurezza personale per porre in essere quanto necessario per la massima garanzia. La riapertura è subordinata al fatto che gli esperti ci diano il via libera. Non ci assumiamo la responsabilità se non c’è la certezza che comunque si può riprendere una vita quasi normale”.
“La quinta D – ha aggiunto il governatore lombardo – sono i diritti: alla sicurezza, al lavoro, alla mobilità e allo studio. Sono i principi sui quali organizzeremo la ripresa dell’attività nella nostra regione se gli esperti ci daranno il via libera. Dall’inizio di questa epidemia – ha evidenziato – negli ospedali pubblici di Milano sono nati 1.541 bambini. Ci fa molto piacere. Le mamme che hanno partorito, nonostante avessero contratto il Covid, sono tutte guarite e stanno tutte bene. È il segno della ripresa della vita”.
Per Fontana, occorre “ancora massima attenzione nelle prossime settimane”. “Se manteniamo e rispettiamo misure imposte la situazione migliora. Sono convinto che il miglioramento più andiamo avanti e più sarà importante. Cerchiamo di avvicinarci al contagio zero”, ha concluso.
(ITALPRESS).

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