Zaia “Aprire il 18 maggio, 1° giugno sarebbe ecatombe”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Alle 18 avremo la videoconferenza con il Governo. L’oggetto dell’incontro sara’ l’apertura il 18 maggio. Non e’ una riunione per far prove muscolari, perche’ se avessimo voluto ieri avremmo fatto un’ordinanza. Pensiamo che il percorso iniziato assieme al governo si debba concludere assieme al governo”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nel corso della consueta conferenza stampa sui numeri del coronavirus. “Penso che il Governo – ha continuato – abbia capito che questo ultimo miglio prima dell’apertura totale lo si potra’ fare in maniera piu’ agevole con l’ausilio delle Regioni. Diventa un’attivita’ fortemente chirurgica e particolare. Andiamo verso l’abito sartoriale. Se volessimo vederla fino in fondo, e’ anche una condivisione della responsabilita’. Noi diciamo: ‘ci siamo’. Penso che ormai stiamo ragionando tutti sul 18. Il primo giugno sarebbe un’ecatombe”.
“I presidenti, da destra a sinistra, sono tutti allineati. Non e’ una questione di casacca politica”, ha spiegato Zaia, aggiungendo le sue proposte tra cui “dar modo agli operatori turistici di iniziare ad accendere i motori al minimo, rispettando parametri e linee guida”. “Sono fiducioso – ha aggiunto – i cittadini hanno gia’ manifestato la loro difficolta’. L’ultima istanza che portiamo e’ l’aiuto alle famiglie, per i bambini”.
(ITALPRESS).

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