Rakitic “Penso solo al Barça, Lautaro tra i migliori”

Ivan Rakitic è uno dei nomi forti del mercato ormai da 2-3 anni. Tanti i club interessati a lui, ma alla fine il croato resta sempre al Barcellona e del resto è questo che lui vuole. Gradirebbe anche, però, un intervento ufficiale della società quando su ogni giornale o sito specializzato c’è il suo nome alla voce possibili cessioni del Barça. “Il presidente Bartomeu non mi ha chiamato, ma magari ci sta ascoltando e domani lo fa”, scherza il centrocampista in un’intervista rilasciata a Cadena Cope. “Ormai sono abituato alle voci di mercato che mi riguardano, ma ammetto che mi sarebbe piaciuto una presa di posizione del presidente o di Abidal per mettere a tacere le indiscrezioni, non è accaduto ma alla fine sono qui e sono contento – ha aggiunto Rakitic -. Ormai da 2-3 anni va così, ma per me non è un problema. Ho una gran voglia di tornare a giocare, non mi preoccupo del mio futuro, ho un contratto e sono sicuro che il prossimo mercato, dopo questa emergenza, sarà particolare, sicuramente diverso”. Si parla di Inter, Juventus, Valencia, Siviglia e così via. “Ho già detto che penso solo al Barcellona e che un giorno, prima o poi, tornerò a vivere a Siviglia”.
Si parla tanto del possibile arrivo di Lautaro Martinez al Barcellona, Rakitic approva e apre le porte del Camp Nou all’attaccante dell’Inter. “Io voglio i migliori giocatori nella mia squadra e lui è tra questi, è ai massimi livelli e lo abbiamo visto quando abbiamo affrontato i nerazzurri, sarei felice se arrivasse, ma non sono io che devo affrontare questi argomenti”. Rakitic parla dei suoi obiettivi. “Mia figlia mi ha chiesto quando potremo avere qualche trofeo in più – racconta il croato -, le ho risposto che presto ne avremo due in più nella nostra casa”, dice riferendosi a Liga e Champions (il Barça è avversario del Napoli agli ottavi, all’andata 1-1 al San Paolo, ancora da giocare il ritorno). Detto che si trova bene con Setien (“Ha tante idee”), Rakitic dice no ai ritiri per evitare i contagi (“Non servono e non aiutano i giocatori”), spiega di aver parlato con Neuer e Perisic (entrambi del Bayern altro club tra quelli che lo seguono) della ripresa della Bundesliga (“Strano giocare senza tifosi”) e poi conclude assicurando: “I test dicono che sto meglio oggi rispetto a prima dell’isolamento e della sospensione del campionato”.
(ITALPRESS).