Coronavirus, De Luca “Limitazioni a territori con alto numero contagi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Aprire la mobilità interregionale o mantenere dei limiti è diventata una battaglia ideologica: sono episodi sconcertanti e confortanti”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook per fare il punto della situazione sull’emergenza Covid. “E’ ragionevole -aggiunge – che se c’è un territorio con un alto numero di contagiati debba avere delle limitazioni. Non c’entrano le contrapposizioni tra nord e sud. Noi cercheremo di tutelare fino in fondo la situazione epidemiologica della nostra regione. Vedo troppa gente tranquilla in giro, il problema sembra sia stato rimosso dappertutto. Io non la penso così, sono preoccupato per la diffusione dei contagi”.
“Sono volgari, stupide e intollerabili le guerre di religione tra nord e sud con questi chiari di luna. La Regione Campania ha difeso sempre l’unità nazionale – ha continuato De Luca – Solidarietà alla Lombardia e al collega e amico Fontana per le minacce che ha ricevuto”.
DE Luca critica la figura degli assistenti civici: “Hanno deciso l’assunzione di 60mila assistenti civici: faranno la moral suasion, esercizi spirituali, andranno in giro per i nostri centri storici con il saio con la scritta ‘pentiti è colpa tuà. Si sono formati alla scuola del niente e saranno chiamati a fare il nulla. A volte sembra davvero che bisogna convincersi in questo Paese che l’unica cosa seria è il cabaret”.
Sulla data delle elezioni regionali per De Luca “il Governo ha assunto posizioni irresponsabili. La data la fissano le Regioni non il Governo, che due mesi fa ha escluso che si facessero le elezioni prima di settembre. Nel frattempo – aggiunge De Luca – è successo che in Italia abbiamo aperto tutto, diventa ridicolo in queste condizioni impedire che si vada a votare da qui a due mesi. Sarebbe irresponsabile andare a votare il 20 settembre o come propongono le opposizioni il 27 settembre, quando avremo forse un ritorno di Covid, in concomitanza della riapertura delle scuole”.
(ITALPRESS).