Mamacrowd entra nel crowdfunding immobiliare

Mamacrowd, la principale piattaforma italiana di equity crowdfunding, annuncia il suo ingresso nel segmento del crowdfunding immobiliare, un mercato da 12 miliardi di dollari, capitanato dagli USA con 7,4 miliardi di dollari ed in forte espansione anche in Europa, con quasi 1,7 miliardi di euro raccolti. La prima importante operazione di crowdfunding immobiliare per Mamacrowd è il lancio della campagna “G311 – Green Living”, un innovativo progetto di sviluppo immobiliare di un’area sita a Milano in via Gallarate 311 che punta a creare un piccolo quartiere urbano altamente sostenibile in un contesto riqualificato e in forte crescita. Il progetto è online a partire dal 21 maggio e punta a raccogliere fino a 4,4 milioni di euro: per valore si tratterebbe della più grande campagna di equity crowdfunding mai realizzata in Italia. Si tratta di 2 edifici residenziali di otto piani fuori terra, per un totale di 71 abitazioni, già realizzati al rustico, con cantine ed autorimesse interrate. L’intero progetto è stato già ripensato interpretando le rinnovate esigenze messe in evidenza in questi mesi di lockdown, durante i quali la casa ha caratterizzato in maniera particolare il vivere quotidiano: dall’esposizione alla possibilità di avere spazi verdi o all’accessibilità a tutti i servizi fondamentali, G311 punta ad esaltare nuove esperienze abitative. Il tutto assicurando un progetto moderno e ad alto valore aggiunto, grazie alla presenza di numerosi servizi all’interno del complesso abitativo e della posizione strategica in una zona in forte espansione di Milano. Gli edifici inoltre sono circondati da un piccolo bosco ricco di piante e arbusti ridefinito “Forest Garden”.

L’entry level è di soli 500 euro e questo permette di partecipare al progetto di G311 senza un grande impiego di capitali ma è stato previsto un reward maggiorato a coloro che decidono di investire cifre più abituali per un investimento immobiliare (da 100 mila euro in su). Soggetto promotore di G311 – Green Living è l’omonima società di scopo costituita ad hoc per questa operazione, controllata dalla milanese Vitofin srl che dal 1980 opera con successo nell’ambito dello sviluppo e della gestione immobiliare. La titolarità, le autorizzazioni ed il Business Plan del progetto sono stati sottoposti alla valutazione di terza parte indipendente a cura di Bureau Veritas Nexta, Gruppo Bureau Veritas, leader a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione che ha effettuato tutti gli opportuni controlli al fine di garantire qualità e affidabilità del progetto immobiliare. Bureau Veritas Nexta, infatti, ha potuto procedere durante il lockdown COVID nell’effettuare le verifiche documentali grazie ai rilievi fotografici e materiali consegnati dalla committenza; andando a valutare tutti gli aspetti chiave del progetto. Una prossima site visit è prevista entro la fine de maggio. “La rigorosa due diligence di Bureau Veritas Nexta, a cui ci siamo volentieri sottoposti per dare maggiori conferme agli investitori Mamacrowd, ha prodotto un giudizio molto positivo. E’ un ottimo auspicio nonché il riconoscimento del lavoro serio e scrupoloso che il team ha fatto in questi mesi. Ne andiamo fieri”, spiega Alberto Villa, Amministratore Delegato Vitofin e Presidente G311. “Con il lancio sulla piattaforma di progetti immobiliari, Mamacrowd si consolida come hub di investimento democratico, in grado di dare agli investitori – professionali e non – un luogo unico dove creare un portafoglio diversificato di investimenti alternativi, con la garanzia della vigilanza Consob”, spiega Dario Giudici, CEO di Mamacrowd.

Il progetto è caratterizzato da buone prospettive di redditività in un orizzonte temporale breve, con un occhio attento alle nuove necessità e a importanti plus come tecnologia, sostenibilità e servizi. “Tutto questo rende G311 – Green Living un prodotto ad elevata competitività rispondente alle ultime richieste del mercato, sia per l’investitore che per l’acquirente”, sottolinea Giudici. “L’obiettivo non è solo il progetto immobiliare, già interessante per il rapporto investimento/rischio e gli obiettivi che si pone, ma anche quello di rendere possibile lo sviluppo di un piccolo quartiere urbano altamente sostenibile e veder crescere non solo il valore del proprio investimento ma anche un progetto ambizioso e originale, basato su una innovativa dimensione del vivere”, spiega Alberto Villa, Amministratore delegato Vitofin.

(ITALPRESS).