Bigon chiude a Ibrahimovic “Non è una possibilità”

Ibrahimovic non verrà e il Bologna intende tenersi stretti i suoi gioielli per portare avanti, assieme a Mihajlovic, quel progetto che ha come obiettivo il ritorno in Europa. Nel giorno in cui la società rossoblù ufficializza l’accordo sugli ingaggi (“è una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, un segnale apprezzabile”), con giocatori e staff che hanno rinunciato a una mensilità, Riccardo Bigon fa il punto sul mercato, a partire dalle nuove voci sull’attaccante svedese che quasi certamente non rinnoverà col Milan. “Capisco la suggestione mediatica – le parole del ds del Bologna a ‘Domenica Sport’ su RadioUno – E’ un nome importantissimo, un personaggio di alto profilo nel calcio ed è normale che faccia rumore. Ma non sarà una possibilità per il Bologna, non c’è nessun contatto, nessuna idea reciproca in questo senso. Sinisa e Ibrahimovic si erano sentiti qualche mese fa per motivi di amicizia e si era accennata un’idea ma Ibra ha fatto le sue scelte e da allora in poi la cosa non è stata presa in considerazione”. Il mercato che verrà “potrebbe essere diverso nelle tempistiche visto che ci sarà uno stacco più breve fra un campionato e l’altro ma abbiamo la fortuna di avere qui un progetto tecnico avanzato, che proseguirà con Mihajlovic, per cui non c’è molto da dover ricostruire. Abbiamo creato una squadra molto giovane e talentuosa, il lavoro è già avviato e questo ci aiuterà in un mercato che sarà imprevedibile”, aggiunge Bigon, che sulle possibili richieste per giocatori come Tomiyasu e Orsolini mette in chiaro: “Nel calcio mai dire mai ma il Bologna è un club talmente assestato e forte che non ha necessità di svendere e questo dà grande forza. Nel mercato che andremo ad affrontare ci sarà una riduzione dei valori dei transfer e il Bologna non è intenzionato a vendere i suoi giocatori più richiesti, il progetto tecnico è al primo posto”. Un progetto che punta a riportare i felsinei in Europa, magari già quest’anno. “Siamo ancora in corsa per un possibile avvicinamento a quelle posizioni ed è una stagione così atipica che nei prossimi due mesi può succedere di tutto per cui non vogliamo rinunciare a poter sognare qualcosa di più. Cosa ci manca per andare in Europa? Fare una stagione intera con Mihajlovic”, ribatte il ds rossoblù, il cui obiettivo è “mantenere questo gruppo, ripartire uniti e l’anno prossimo giocarci le nostre chance. Sogno il Bologna in palcoscenici più importanti, questa è una città dove fare bene ti dà tante soddisfazioni”.
(ITALPRESS).