Nuovo welfare, il ruolo degli psicologi dopo la pandemia

Che ruolo avrà la Psicologia nella cosiddetta fase3? Quale sarà il contributo degli Psicologi affinché sia offerto a famiglie, imprese, figli, anziani, comunità, e alla collettività tutta, il supporto necessario per superare l’eco lungo del disagio della pandemia da Covid19? Questi i due principali temi dibattuti dai Presidenti David Lazzari del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) e Felice Damiano Torricelli dell’Ente di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi (ENPAP), durante la diretta Facebook trasmessa in contemporanea sulle pagine di ENPAP e CNOP e moderata dal giornalista Marco Barbieri, direttore di wewelfare.it. «Di fronte ai vissuti drammatici di impotenza, incapacità solitudine che fanno parte della nostra esperienza da molti anni e che l’emergenza COVID ha ulteriormente amplificato, appare inevitabile il ricorso alle competenze professionali degli Psicologi – esordisce Torricelli».

«Cambiamenti incessanti, a volte catastrofici, attraversano e attraverseranno la società e l’economia. Per fronteggiarli avremo bisogno di orientamento nella complessità, di supporto nel gestire le novità, di competenze per sviluppare le competenze e la creatività degli individui. E al contempo serveranno radicate capacità professionali per mobilitare le migliori risorse delle comunità territoriali, dei gruppi, delle aziende nel fronteggiare le trasformazioni sociali ed economiche che si affastelleranno nel post-COVID. Sarà una grandissima prova di resilienza, individuale e collettiva e gli Psicologi dovranno dare il loro contributo professionale per affrontarla al meglio, guardando al benessere di tutti e al rilancio del Paese. È quindi il momento di far comprendere ancora più chiaramente, ai decisori e all’opinione pubblica, che gli Psicologi possono aggiungere un valore enorme agli sforzi che si faranno per la ripartenza – continua Torricelli – lavoreremo fianco a fianco, con il CNOP e con le altre istituzioni degli Psicologi, per aiutare la Politica a prendere i provvedimenti scientificamente più efficaci ed efficienti per ammodernare il sistema di Welfare italiano, sia in campo sociale che sanitario». «Lo ‘sviluppo del capitale psicologico’ – ha dichiarato David Lazzari – è tema strategico del piano ‘Rilancio Italia’. Il documento, messo a punto dalla Task Force di esperti nominata dal Governo e coordinata da Vittorio Colao, sottolinea l’importanza degli aspetti psicologici per la società, la salute e un nuovo sviluppo. Il Piano, che prende vita in un contesto dedicato soprattutto all’economia e al lavoro, avanza interessanti proposte specifiche che coinvolgono gli Psicologi in modi diversi e significativi. È auspicabile che queste proposte siano ascoltate attentamente dai decisori politici».

(ITALPRESS/WEWELFARE.IT)