Sangalli “270 mila imprese rischiano di scomparire”

“I consumi, nell’ipotesi di una piena ripartenza ad ottobre, avranno un crollo pari a circa 84 miliardi di euro nell’anno in corso”. Lo dice, in un’intervista, al Corriere della Sera, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, secondo il quale si rischia “la chiusura di 270mila imprese nei soli settori del commercio, dei pubblici esercizi, dei servizi” con una perdita di oltre 1 milione di posti di lavoro. “Solo nella logistica e nei trasporti – aggiunge – le perdite potrebbero arrivare a 28 miliardi. Senza dimenticare che ci sono intere filiere che hanno azzerato i fatturati, come il turismo”. Per Sangalli “il combinato maldisposto tra carenza di liquidità e calo dei consumi ha dato un colpo terribile. Quasi il 30% delle imprese ha visto incrementare i costi per la burocrazia, per le procedure di sanificazione e igienizzazione. Il 10% degli imprenditori è esposto al rischio di usura o a tentativi di appropriazione anomala dell’azienda. Si profila la tempesta perfetta”.
(ITALPRESS).