Entro il 2020 la nuova ala “asclepios 3” al Policlinico di Bari

BARI (ITALPRESS) – “Contiamo di consegnare la nuova ala del Policlinico di Bari, denominata Asclepios 3, entro la fine dell’anno. Si tratta di un ulteriore passo dell’Hub di riferimento di tutta la Regione Puglia”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano presenta a Bari il cantiere, in fase di costruzione, del nuovo plesso dell’ospedale Policlinico di Bari che ospiterà il complesso chirurgico e dell’emergenza dei dipartimenti ad attività integrata quali cardiologia ospedaliera, cardiologia universitaria, malattie dell’apparato respiratorio universitaria, malattie dell’apparato respiratorio ospedaliera “De Ceglie”, cardiochirurgia universitaria, chirurgia toracica universitaria e chirurgia vascolare universitaria. L’edificio, in tutto 27mila metri quadri prevede 40 posti letto di terapia intensiva e semi intensiva e 155 posti letto di degenza ordinaria, 7 stanze per pazienti diversamente abili e 10 degenze per gli isolati con possibilità di accogliere sia degenti immunodepressi o pazienti infettivi. Per un totale di quasi 200 posti. Emiliano ha poi colto l’occasione per ringraziare quanti in questi mesi si sono prodigati oltre il limite nell’assistenza straordinaria all’emergenza Covid-19 e chi, dall’altra parte, ha proseguito quella ordinaria nonostante contingentamenti e restrizioni.
“Prevedevamo un’ondata che di 2000 contagiati ma ne sono arrivati 4000 e abbiamo retto lo stesso. – ha proseguito Emiliano – Voglio ringraziare tutto il personale del Policlinico di Bari, tutti coloro che si sono dedicati al Covid e anche all’ordinario che hanno assicurato il diritto alla salute di tutti i cittandini. E questa è la filosofia del piano Covid che presenteremo nei prossimi giorni. Innanzitutto abbiamo una scorta strategica di dispositivi di protezione individuale che a febbraio non aveva nessuno al mondo. Ora però la Puglia è in grado persino di dare una mano ad altre regioni con il ponte aereo con la Cina e gli aiuti del Patriarcato di Mosca”.
(ITALPRESS).