Zanardi stabile ma sempre in gravissime condizioni

Alex Zanardi resta ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Le Scotte di Siena: colpa di un incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri, lungo la statale 146 di Chianciano, a Pienza. Il 53enne bolognese, ex pilota di Formula Uno e pluricampione paralimpico, stava prendendo parte a una delle tappe della staffetta di “Obiettivo tricolore”, un tour che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. Zanardi ieri sera è stato sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico e maxillo-facciale durato quasi tre ore, a causa del grave trauma cranico riportato. Il paziente è stato poi trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata. Nella notte, fortunatamente, le sue condizioni sono state stabili, senza nuove complicanze, e in mattinata, dopo le 10, è atteso un nuovo bollettino medico. Qualche ora prima dell’incidente aveva postato una ‘story’ su Instagram, sorridente a Brolio, circondato da alcune decine di cicloamatori e grato per aver ricevuto una collanina con un cuore tricolore. “Solo in Italia accadono certe cose”, aveva sorriso. Poi, attorno alle 17, sulla strada che porta a San Quirico d’Orcia, lo scontro con un mezzo pesante. “Era una giornata di sole, eravamo tutti contenti, a 20 km da Montalcino, ci aspettavano tutti…”, la testimonianza di Mario Valentini, ct della nazionale di paraciclismo, che era poco distante. “Non ha sbagliato l’autotreno, ha sbagliato Alex: all’imbocco della curva ha cambiato traiettoria. E ha fatto una manovra azzardata”. L’incidente è avvenuto quando gli atleti si trovavano a pochi chilometri dalla fine della tappa odierna prevista a Montalcino, il camion ha provato a sterzare senza però riuscire a evitare l’impatto. I compagni di staffetta hanno dato subito l’allarme e mentre sul luogo interveniva una pattuglia della Polizia municipale della sezione Amiata-Valdorcia, Zanardi veniva trasportato con l’elisoccorso Pegaso al policlinico Santa Maria alle Scotte. “E’ stato subito preso in cura dai professionisti del Pronto Soccorso, valutato in shock room e le sue condizioni sono gravissime per il forte trauma cranico riportato ed e’ al momento sottoposto ad un delicato intervento di neurochirurgia”, recita il primo bollettino medico. Il mondo dello sport e non solo si sta intanto stringendo attorno al suo campione, dal premier Conte a Federica Pellegrini, in tanti hanno subito voluto testimoniare la propria vicinanza a Zanardi. E la mente non può non andare al terribile incidente del 2001, sulla pista del Lausitzring, che gli costò le gambe e quasi la vita. Ma Alex riuscì a rialzarsi, a inventarsi una nuova vita, ora conduttore tv, ora campione paralimpico di handbike (quattro ori e due argenti fra Londra 2012 e Rio 2016), ora di nuovo pilota: di oggi la notizia che Zanardi avrebbe rappresentato il Bmw Team Italia l’8 novembre prossimo, a Monza, per l’ultima gara del Campionato Endurance GT3 della stagione. “Quest’anno l’appuntamento di Monza rappresenta molto più di una gara perchè si svolge nella regione d’Italia che e’ stata maggiormente colpita dalla pandemia – erano state le sue parole – Correre a Monza incarna il desiderio di ricominciare dopo il momento difficile che abbiamo passato tutti”. Ma come già in passato, c’è un’altra gara che Alex deve affrontare prima. E l’Ironman italiano, c’è da stare certi, lotterà come sempre.
(ITALPRESS).