Ranieri “Classifica precaria? La Samp non ha paura”

“Paura per la classifica precaria? Niente affatto. Semmai vedo consapevolezza, la stessa che ci accompagna dal primo giorno in cui sono arrivato qui. E poi è passato un altro turno e nulla è cambiato. Quindi non va poi così male. Siamo ancora fuori dalla zona pericolosa, ma c’è sempre un’onda che ci può sommergere. Sappiamo cosa ci aspetta e come fare per venirne fuori”. Claudio Ranieri guarda con fiducia al finale di campionato che attende la sua Sampdoria, coinvolta nella lotta per la salvezza. “La condizione fisica è eccellente – spiega il tecnico romano in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ – la squadra sta facendo un bel pressing. Resta l’amarezza per il risultato della partita contro la Roma, ma sono sicuro che con la determinazione mostrata ci salveremo”. Archiviate le due sconfitte contro Inter e appunto Roma, domani la Sampdoria è attesa dal match casalingo con il Bologna: “Una squadra che spinge tanto”, ha sottolineato l’allenatore dei liguri confidando la sua ammirazione per Mihajlovic.
“L’ho ammirato e apprezzato da giocatore – ha spiegato Ranieri parlando del tecnico del Bologna – Ora continuo ad ammirarlo come allenatore. Ha superato la sua battaglia contro un gravissimo problema grazie alla tempra che gli veniva riconosciuta quando era in campo. Ha lottato, e sta riuscendo a vincere. Grandi complimenti a lui”. Domani Mihajlovic sarà però un avversario da battere per ottenere importanti punti salvezza. “Con il passare dei giorni saremo sempre più rodati”, ha rimarcato Ranieri parlando della condizione della sua squadra che dovrà ancora rinunciare a Quagliarella: “Sappiamo quanto Fabio sia importante. È il nostro goleador, ma non solo. Ci manca innanzitutto come guida, anche se tutti gli altri si stanno comportando bene. Spero di riuscire a portarlo in panchina a Lecce”, nella partita in programma mercoledì prossimo.
Infine, Ranieri ha ribadito la sua idea sui cinque cambi, regola eccezionale introdotta in questo complesso finale di stagione dopo l’interruzione per la pandemia: “Se in rosa hai tanti campioni, tolto uno puoi metterne un altro. Le grandi sono avvantaggiate – ha osservato l’allenatore romano – Io, però, rimango favorevole: la Samp ha avuto molti calciatori contagiati dal Covid-19, e non sapevamo come avrebbero potuto reagire. E poi il caldo. I cinque cambi sono ok: ho una squadra omogenea. Senza grandi campioni, ma con buoni giocatori. Scelte di formazione legate anche ai diffidati in vista del Lecce? Nei miei ragionamenti entreranno un po’ tutti i fattori. Compreso il fatto di dire ai ragazzi in odore di squalifica di stare attenti ad evitare ammonizioni inutili”. Di sicuro, Ranieri ha dato un altro consiglio ai suoi uomini viste le tante opportunità sprecate nelle ultime partite: “Ne abbiamo parlato. Ci sono state altre occasioni per andare a segno, fallite perché troppo precipitosi o egoisti – ha concluso l’allenatore della Samp – Dobbiamo saper leggere bene le situazioni con la giusta lucidità”.