Conte “A Ferrara voglia, determinazione ed entusiasmo”

Vincere è sempre la miglior medicina. Lo sa bene l’Inter, che dopo il successo in rimonta contro il Torino ha cambiato umore, mettendosi alle spalle dubbi e mugugni, pronta ad affrontare le due trasferte contro Spal e Roma con la convinzione di chi vuole chiudere la pratica Champions il più in fretta possibile. Cinque punti e il traguardo sarà raggiunto. Per farlo, servirà un’Inter convinta e risoluta come quella che lunedì scorso ha saputo reagire allo svantaggio contro il Torino e ribaltare la situazione: “Dobbiamo affrontare questa partita con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo che abbiamo dimostrato contro il Torino – ha detto Antonio Conte alla vigilia -, cercando di fare il massimo e ottenere tre punti che sarebbero molto importanti. Quella contro la Spal è una partita da affrontare con il piglio, la determinazione e la tensione giusti fin dal fischio d’inizio. Affrontiamo una squadra che ha una classifica deficitaria, ma non dimentichiamo che in partite del genere squadre come l’Inter danno sempre grandissimi stimoli, quindi dovremo fare grande attenzione. Conterà molto il nostro atteggiamento, la nostra voglia, la nostra determinazione, l’entusiasmo che abbiamo nel voler continuare a fare bene e cercare di ottenere la vittoria”.
L’Inter ha nel mirino il secondo posto, ma non solo. I nerazzurri non facevano 68 punti nelle prime 32 giornate dal 2008-09 con Mourinho in panchina, ha mandato in gol 18 giocatori diversi in campionato e ha perso soltanto quattro partite, come la Juventus capolista, numeri che non possono non lusingare Conte: “Sono numeri che testimoniano le ottime cose che sta facendo questa squadra e questi ragazzi – ha detto il tecnico nerazzurro alla vigilia del match di Ferrara -. Devono essere uno stimolo per proseguire su questa squadra e cercare di fare sempre meglio”. Sulla panchina della Spal Conte ritroverà Gigi Di Biagio, avversario in campo da giocatore e collaboratore ai tempi della loro esperienza in Federcalcio: “Lui era allenatore dell’Under 21 quando io allenavo la Nazionale maggiore – ha ricordato Conte-, stiamo parlando di un ragazzo molto serio, preparato, che sa quello che vuole. Ha raccolto una situazione delicata e difficile, ma sono esperienze che anche io ho fatto a inizio carriera ed è giusto che anche lui le faccia perchè in questo lavoro l’esperienza conta molto”. Guai a sottovalutare la trasferta di Ferrara, perdere altri punti per strada sarebbe grave. Conte è stato chiaro, dipenderà tutto dall’atteggiamento dell’Inter: ecco perchè battere (convincendo) la Spal vorrebbe dire aver imparato la lezione.
(ITALPRESS).