Bonaccini e Lamorgese consegnano immobili confiscati alla ‘ndrangheta

BOLOGNA (ITALPRESS) – Dieci immobili confiscati alla ‘ndrangheta, nell’ambito del processo Aemilia, che tornano al servizio della collettività e del bene comune. Questa mattina sono stati consegnati dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati al Comune di Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma, nell’ambito del progetto “Spazi per ricominciare”. Un passaggio avvenuto nella sala civica di Sorbolo presenti, insieme al sindaco Nicola Cesari, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il procuratore capo di Parma, Alfonso D’Avino, e il direttore dell’Agenzia nazionale, Bruno Frattasi. Cinque appartamenti e le relative autorimesse potranno ora essere assegnati dal Comune a cittadini del territorio che si trovino in condizioni di difficoltà per aver perso il lavoro a seguito della crisi economica determinatasi con l’emergenza Covid-19, secondo i criteri che saranno definiti con un apposito bando. “Riportare alla società civile i beni confiscati alle mafie è un bellissimo segnale, sempre – afferma il presidente Bonaccini – Mettere questi immobili a disposizione di cittadini che si siano trovati in difficoltà per l’emergenza dovuta alla pandemia è un ulteriore passo avanti”. L’iniziativa di Sorbolo si inserisce nell’ambito del progetto “Spazi per ricominciare”, che vede l’assegnazione temporanea degli immobili al Comune di Sorbolo Mezzani da parte della “Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata” (Anbsc). A oggi, il totale dei beni immobili definitivamente confiscati in Emilia-Romagna risulta essere di 107 (a cui potrebbero aggiungersene altri 45 in confisca non ancora definitiva, per totale di 152). Di questi, 83 risultano ancora in gestione all’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, 69 invece quelli già destinati alle istituzioni statali o locali.
(ITALPRESS).