Gasperini “Scudetto? Faremo di tutto per migliorare ancora”

“Se possiamo sognare lo scudetto? Noi faremo di tutto per migliorarci ancora. Il calcio italiano spera molto, dal punto di vista economico e mediatico, che le grandi piazze possano risalire. Tutto quanto il sistema non consente a lungo di restare in alto a società come la nostra, ma la squadra è buona: se la società saprà rinforzarla ancora, una cosa necessaria, potremo essere ancora competitivi”. Questa l’idea del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, intervenuto ai microfoni di “Radio anch’io sport” su Rai Radio 1 per commentare il terzo posto centrato in Serie A dai nerazzurri per il secondo anno consecutivo. “Il nostro successo è di tutta quanta Bergamo e non di poche persone – ha sottolineato l’allenatore degli orobici – E’ evidente che il target dell’Atalanta ora va spostato più in alto, viste le risorse della Champions e le entrate differenti. Abbiamo bisogno di qualcosa di diverso”.
Per quanto riguarda la sfida scudetto del prossimo anno, Gasperini vede in ottima posizione l’Inter, alla prese in questi giorni con le conseguenze dello sfogo di Conte. “Cosa è successo ad Antonio? Non lo so, è difficile dare un giudizio da fuori. Penso abbia fatto un grandissimo lavoro – ha osservato l’allenatore dell’Atalanta – a fine campionato siamo tutti al limite delle energie, spero che le cose si possano ricomporre perchè l’Inter è l’unica squadra che in questo momento può togliere la Juve dal trono e il connubio con Conte è il più accreditato”. Tornando alla propria squadra, Gasperini si è soffermato sulla situazione personale di Ilicic, al momento non a disposizione. “E’ circondato da tanto affetto, sono quelle situazioni che possono capitare a chiunque quando meno te l’aspetti – ha spiegato il tecnico – Proprio per questo siamo tutti in suo aiuto. La sua assenza ci toglie molto, un pò per la qualità del calciatore, un pò perchè non abbiamo un’alternativa simile come ruolo, ma ci siamo adattati bene con Pasalic, Malinovsky e l’ingresso spesso determinante di Muriel. Un suo ritorno in Champions? Obiettivamente è difficile, il giocatore è fermo da parecchio tempo, ma sarebbe già bello rivederlo per la prossima stagione”.
Intanto l’Atalanta deve però affrontare la sfida più grande, i quarti di finale di Champions contro il Paris Saint-Germain. “Già essere a questo punto della competizione è un traguardo enorme: affronteremo la sfida al Psg con soddisfazione e l’intenzione di giocare al meglio le nostre chance. Perchè qualche chance la possiamo avere – ha spiegato Gasperini – A fare la differenza saranno diverse cose: la tecnica, la condizione fisica e mentale. Per noi è stato un periodo molto impegnativo, perchè giocare con questa continuità di partite è stato davvero anomalo e ha tolto energie ai giocatori. Ma ora abbiamo un tempo sufficiente per poterci preparare al meglio e arrivare bene a questa gara. Non si sa bene se sia stato meglio giocare 13-14 gare come abbiamo fatto noi oppure riposare come è capitato alle squadre francesi: lo capiremo anche vedendo Juventus-Lione. Comunque in questo momento sogno di poter superare il turno e giocare una semifinale, ma so che la difficoltà della gara sarà grande. I francesi sono una squadra di grande talento, candidata a vincere la Champions”.
“Molto dipenderà anche da Mbappè – ha aggiunto l’allenatore dell’Atalanta – un giocatore di grande valore (la cui presenza è in forte dubbio per un infortunio, ndr), ma qualche chance la possiamo avere. Il recupero di Gollini? Vedremo meglio domani, è una forte contusione”. Infine una speranza per la prossima stagione: “La società sta facendo di tutto per rendere lo stadio di Bergamo accettato dall’Uefa. Si sta muovendo in questa direzione ed è probabile che l’Atalanta giochi la prossima Champions a Bergamo”, ha concluso Gasperini.