Preziosi “Rosa Genoa non è da retrocessione, ora lascio”

“Non per elogiarmi, ma credo che la nostra rosa non sia da retrocessione. Le cose non vanno sempre come previsto: qualche errore c’è stato a livello tecnico e anche da parte nostra”. Così il presidente del Genoa Enrico Preziosi analizza la stagione dei rossoblù, terminata ieri sera con la salvezza raggiunta soltanto all’ultima giornata. “Quando si arriva in fondo con tutte queste sofferenze vuol dire che qualcosa si è sbagliato – ha ammesso Preziosi, intervenuto a ‘Radio anch’io sport’ su Rai Radio 1 – So quello che non rifarei, ma dovrei tirare in ballo delle persone e non sarebbe carino. Abbiamo sbagliato sicuramente più di qualcosa nella prima parte della stagione. Per Thiago Motta era troppo presto, ho sbagliato io totalmente: lui sarà un grande allenatore, come lo sono diventati Juric e Liverani che sono passati per il Genoa, ma forse quando sono stati da noi non erano ancora maturi. Marassi è una piazza dura da affrontare”. Per il Genoa si tratta della seconda salvezza raggiunta al fotofinish. “Quando lo sorso anno, dopo la partita con la Fiorentina, dissi che non sarebbe successo mai più lo pensavo davvero. Così è il calcio, ma per me quest’anno è stato sufficiente”.
Preziosi ora guarda avanti con un’idea chiara: lasciare la gestione del club. “Forse è arrivato il momento di staccarmi da questo mondo dopo 35 anni, lasciando ad altri la possibilità di fare meglio – ha spiegato il presidente – Il club è in vendita da tre anni, lo sanno tutti, ma oggi il problema è un altro: vorrei staccarmi dalle responsabilità di gestione, parliamo di una società importante che mi impegna tutti i giorni e devo pensare anche alle tante famiglie che lavorano nel nostro gruppo. Il calcio mi porta via tempo e mi dà dispiaceri”. Proprio per questo Preziosi rimanda anche il discorso sull’eventuale conferma in panchina di Nicola: “Siamo stati fino alle 4 del mattino a fare festa, perchè abbiamo sofferto in modo particolare – ha ammesso il presidente del Genoa – Oggi non sto pensando al futuro, ma dovrò trovare la persona capace di portare avanti il progetto e individuare le persone giuste. Galliani? Magari, ma lui è al Monza e peraltro penso che l’anno prossimo lo ritroveremo in Serie A”.
Infine una battuta sul prossimo campionato: oggi i club dovrebbero decidere la data di ripartenza. “Abbiamo individuato due possibilità – ha spiegato Preziosi -Il 12 e il 19 settembre. La mia idea è quella di riprendere il 19, in modo tale che i giocatori possano riposare una settimana in più. Bisogna dare un attimo di respiro ai calciatori che fino a ieri sono scesi in campo, un minimo di riposo occorre. Un conto è stato dover restare a casa per il Covid, un conto è farsi una vacanza serena: i giocatori ne hanno diritto, pensiamo di dare tra le due e le tre settimane di stop in base a quando si riprenderà”, ha concluso il presidente del Genoa.