Porto di Gioia Tauro, la Regione ottiene 50 mln dal Governo

CATANZARO (ITALPRESS) – L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Domenica Catalfamo ha annunciato l’inserimento in extremis di un finanziamento da 50 milioni da parte del Governo per il Porto di Gioia Tauro nel Piano di investimenti per i Porti. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha, infatti, trasmesso alle Regioni, per la necessaria intesa, lo schema di decreto di riparto delle risorse di cui al Fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, assegnate al settore della portualità. In tale schema ilministero aveva ritenuto ammissibili al finanziamento interventi per un importo complessivo pari a 906.428.595 euro, nessuno dei quali era destinato alle Autorità di Sistema Portuali calabresi, nonostante la presenza di porti di rilevanza nazionale e internazionale. Dall’esame della proposta di provvedimento, nei tempi molto ristretti concessi alle Regioni per esprimere il proprio parere, a seguito di una immediata interlocuzione con le Autorità portuali di Gioia Tauro e dello Stretto, è stata rilevata la grave assenza di finanziamenti per la Regione Calabria.
Per questo, l’assessore Catalfamo, dopo la condivisione con il presidente Jole Santelli di una decisa opposizione verso un provvedimento che trascurava completamente la Calabria, ha avviato un serrato confronto presso i competenti Dipartimenti del Mit.
In esito a tale confronto, il ministero ha ritenuto di poter integrare il provvedimento di riparto precedentemente proposto, prevedendo la “finanziabilità con priorità” attraverso le risorse del Fondo Infrastrutture 2020 e altri successivi finanziamenti di ulteriori interventi per 77 milioni di euro, localizzati in Calabria e in Abruzzo, l’unica altra Regione assente dai finanziamenti. Fra queste risorse, 50 milioni di euro sono stati destinati ad un importante intervento nel porto di Gioia Tauro, che prevede l’approfondimento fino a 18 metri e il consolidamento dei fondali del canale portuale lungo le banchine di levante. L’intervento risulta strategico considerato lo sviluppo del mercato del transhipment che negli ultimi anni ha visto il sempre più consistente impiego di navi portacontainer della capacità di trasporto di oltre 20.000 Teus (container di 20 piedi di lunghezza) e dal pescaggio superiore ai 16 metri. L’intervento consentirà al porto di rimanere competitivo e si inquadra in una strategia complessiva di potenziamento che comprende anche le azioni sull’intermodalità ferroviaria e su gomma e che vede una piena collaborazione fra la Regione e l’Autorità Portuale.
L’assessore Catalfamo ha messo in evidenza come senza le modifiche ottenute al piano di riparto ministeriale originario, il Porto di Gioia Tauro avrebbe perso un’importante occasione di potenziamento.
(ITALPRESS).