Agli Us Open Caruso e Berrettini al 3° turno, bene Medvedev

E’ arrivata anche la pioggia su New York, senza peraltro disturbare troppo il programma serale della quarta giornata degli Us Open, secondo Slam stagionale in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows. Quattro match di secondo piano sospesi ma nessun problema per i big, impegnati al coperto. Nel singolare maschile, dove l’Italia ha portato due giocatori al terzo turno, il romano Matteo Berrettini e il siciliano Salvatore Caruso, va avanti senza intoppi la marcia di Daniil Medvedev. Il russo, terzo favorito del seeding e finalista lo scorso anno a New York, ha battuto in tre set (6-3 6-2 6-4) l’australiano Christopher O’Connell, numero 116 del ranking mondiale. Finisce invece l’avventura dell’ex numero uno Andy Murray: il britannico si è arreso nettamente al giovane canadese Felix Auger-Aliassime, quindicesima testa di serie del torneo americano, 6-2 6-3 6-4 il punteggio finale. Fuori anche Grigor Dimitrov, numero 20 Atp e 14° favorito agli Us Open: il bulgaro è stato sconfitto in cinque set, 6-7(5) 7-6(4) 3-6 6-4 6-1, dall’ungherese Fucsovics.
Per l’Italia, come detto, nella tarda serata di ieri è arrivato un doppio sorriso. Berrettini, numero 8 mondiale e sesta testa di serie del torneo, ha battuto in tre set e senza particolari problemi il francese Ugo Humbert, numero 42 Atp: 6-4 6-4 7-6(6) il punteggio finale. “E’ stato un match duro – ha spiegato il romano – Avevo giocato e perso contro Humbert tre anni fa sul cemento, ma stavolta gli ho messo tanta pressione col servizio e da fondo campo. Sono davvero felice per la mia prestazione, mi sento sempre meglio in campo. Rispetto al 2019, quando non mi sarei mai aspettato di arrivare in semifinale, ora tutto è diverso: durante il lockdown ho avuto tanto tempo per pensare ed è stato brutto per tanti aspetti, ma mi ha aiutato a capire cosa è successo lo scorso anno e quella che è la mia dimensione attuale”. Al terzo turno Berrettini troverà il danese Casper Ruud, trentesima testa di serie, mentre Caruso sarà chiamato a un test complicato contro il russo Rublev. Ma per il siciliano, numero 100 del ranking Atp, il traguardo è già storico.
Caruso ha sfruttato al meglio l’occasione fornita dal tabellone disputando un match solido contro Ernesto Escobedo, numero 185 mondiale. L’azzurro non si è disunito dopo aver perso il primo set e ha alzato il ritmo, finendo per vincere 3-6 6-4 6-3 6-4 dopo aver annullato con freddezza diverse opportunità che l’americano si è procurato nel quarto set. Nel tabellone femminile, dove l’Italia è già scomparsa per le sconfitte all’esordio di Jasmine Paolini e al 2° turno di Camila Giorgi, buona prestazione per Serena Williams. Dopo aver faticato contro la connazionale Ahn all’esordio, l’ex numero uno, terza favorita del torneo, si è sbarazzata con facilità della russa Gasparyan, battuta 6-2 6-4. Al 3° turno Serena troverà l’altra americana Sloane Stephens, regina agli Us Open nel 2017, che ha battuto con un doppio 6-2 la bielorussa Govortsova. Avanti senza patemi anche Madison Keys (6-2 6-1 alla spagnola Bolsova), mentre non c’è stata storia nel derby bielorusso: l’ex numero uno Azarenka, oggi 27esima nel ranking Wta ma recente vincitrice del torneo di Cincinnati, ha eliminato la quinta testa di serie degli Us Open, Aryna Sabalenka, con un netto 6-1 6-3.