Ven. Set 11th, 2026

La Regione Veneto apre agli spettatori negli impianti

La Regione Veneto apre, seppur parzialmente, agli spettatori negli impianti. In un’ordinanza firmata dal governatore Luca Zaia, nel periodo compreso tra oggi e il 3 ottobre, “è autorizzato lo svolgimento delle partite dei campionati nazionali previste dai calendari federali nel periodo predetto, alla presenza di pubblico nel rispetto delle disposizioni stabilite per gli eventi sportivi” dalle normative anti Covid-19. Negli impianti all’aperto sarà possibile ospitare un numero massimo di mille spettatori, che diventano 700 in quelli al chiuso. La presenza di pubblico è ammessa “esclusivamente negli impianti sportivi al chiuso e all’aperto nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da preassegnare ai singoli spettatori per l’intera durata dell’evento; tutti gli spettatori hanno l’obbligo di occupare per tutta la durata dell’evento esclusivamente i posti a sedere specificamente assegnati, con divieto di collocazione in piedi e di spostamento di posto, assicurando tra ogni spettatore seduto una distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro, salve le eccezioni previste dalle disposizioni in materia, con distribuzione quanto più ampia e omogenea degli spettatori su tutti gli spalti”. Ancora: “Gli spettatori devono indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento se al chiuso; all’aperto la mascherina va indossata dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso. Per i bambini valgono le norme generali; deve essere favorito l’utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare i processi organizzativi e partecipativi (es. sistema di prenotazione, pagamento tickets, compilazione di modulistica, sistema di registrazione degli ingressi) al fine di evitare prevedibili assembramenti e per consentire la registrazione degli spettatori, che deve essere in ogni caso effettuata e mantenuta per 14 giorni nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati, in ogni caso assicurando il contact-tracing a richiesta delle autorità competenti; devono essere attivati varchi per l’accesso del pubblico così da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti; è vietato introdurre all’interno dell’impianto striscioni, bandiere o altro materiale”. E’ poi obbligatorio “lo scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine della manifestazione tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato; deve essere attivato un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali”. Il soggetto gestore dovrà vigilare affiché si evitino assembramenti “durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici”. L’ordinanza avrà effetto fino al 3 ottobre, “fatti salvi diversi provvedimenti di adeguamento alla situazione epidemiologica”.
(ITALPRESS).

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