Sinner e Trevisan, balzi mondiali dopo Parigi

Registra alcune variazioni la top ten mondiale dopo la conclusione del Roland Garros. Al comando c’è sempre Novak Djokovic, salito di nuovo sul trono dopo l’ottavo trionfo a Melbourne lo scorso gennaio. Per il 33enne serbo si tratta della 290esima settimana complessiva in testa al ranking Atp e, dopo il sorpasso ai danni di Pete Sampras al secondo posto nella speciale classifica all time, ora il suo obiettivo è il record di Roger Federer, leader con 310 settimane al vertice. Sono diventati 1890 i punti di vantaggio di ‘Nole’ su Rafael Nadal, fresco di 13esimo trionfo a Parigi per il 20° titolo Slam, a sua volta seguito dall’austriaco Dominic Thiem, davanti a Roger Federer (dopo il doppio intervento al ginocchio destro lo svizzero ha dato appuntamento direttamente al 2021). La semifinale nel Major su terra consente al greco Stefanos Tsitsipas di scavalcare il russo Daniil Medvedev in quinta posizione eguagliando il proprio best ranking. Il tedesco Alexander Zverev conserva la settima posizione, mentre balza all’ottavo l’altro semifinalista parigino, l’argentino Diego Schwartzman (per la prima volta tra i primi dieci del mondo), facendo scivolare al nono Matteo Berrettini. Il 23enne romano, che lo scorso novembre ha centrato l’ingresso in top ten, perde una posizione e mantiene appena 99 punti di margine sul russo Andrey Rublev, che grazie ai quarti a Parigi entra pure lui per la prima volta nel club dei “magnifici dieci”. Fa un passo indietro anche Fabio Fognini, ora al 16esimo posto dopo essere rientrato nel tour dopo la doppia operazione alle caviglie. Alle spalle dei big azzurri fioccano i progressi e i “best ranking” per gli italiani grazie ai buoni risultati a Parigi: è il caso di Lorenzo Sonego, che sale al numero 42, Jannik Sinner, che con i quarti nello Slam francese balza fra i Top 50, esattamente al 46esimo posto (altri 29 gradini scalati in un colpo solo), e Stefano Travaglia, ora numero 70. “Best” anche per Salvatore Caruso, 77esimo dopo una settimana da protagonista a Parma, mentre perdono due posizioni Gianluca Mager, numero 91, e quattro Andreas Seppi, 102. Subito alle sue spalle si porta Marco Cecchinato, che vede vicino il rientro in Top 100 (è 110). Da segnalare anche la risalita di Lorenzo Giustino, che guadagna 17 posizioni e si porta al numero 140, sopravanzando il Next Gen Lorenzo Musetti, questa settimana al 143esimo posto della classifica. Una sola variazione ed uno scambio di poltrona nella top ten del ranking Wta alla conclusione del Roland Garros di Parigi. Sul trono c’è sempre l’australiana Ashleigh Barty, in vetta per la 36esima settimana consecutiva (la 43esima complessiva), seguita dalla rumena Simona Halep e dalla giapponese Naomi Osaka. Sale al quarto posto, a soli dieci punti dalla nipponica e dal best ranking, la statunitense Sofia Kenin, finalista a Parigi, che si scambia la poltrona con la ceca Karolina Pliskova, che scende al sesto posto: in mezzo, stabile in quinta posizione, c’è l’ucraina Elina Svitolina. Settima posizione per la canadese Bianca Andreescu mentre in ottava risale la ceca Petra Kvitova che torna nell’elite mondiale grazie alla semifinale al Roland Garros. La 30enne di Bilovec fa scivolare indietro di una posizione sia l’olandese Kiki Bertens, nona, che la statunitense Serena Williams, che chiude la top ten. Grazie al trionfo parigino fa un balzo di 37 posti la 19enne polacca Iga Swiatek, ora numero 17, naturalmente best ranking. La terra francese regala il record anche all’argentina Nadia Podoroska, arrivata in semifinale partendo dalle qualificazioni, che passa dal numero 131 al numero 48 con un balzo di 83 posizioni. Camila Giorgi conferma la leadership tricolore nella classifica Wta: la 28enne di Macerata guadagna una posizione e sale al numero 74. L’exploit però lo firma Martina Trevisan che, grazie ai suoi primi quarti Slam al Roland Garros, guadagna ben 76 posizioni passando dal numero 159 all’83. Alle spalle della 26enne di Firenze fanno un passo indietro sia Jasmine Paolini, 95esima, che Elisabetta Cocciaretto, 130esima. Fa un balzo di 13 posti, invece, Sara Errani, ora numero 137, mentre scivola indietro di otto gradini Giulia Gatto Monticone, 164. Recupera sei posizioni Martina Di Giuseppe, ora numero 189, mentre ne perdono due Jessica Pieri, 292, due Martina Caregaro, 303, ed una Stefania Rubini, 311.
(ITALPRESS).