Covid, Fontana “Attenzione su Milano ma non pensiamo a lockdown”

ROMA (ITALPRESS) – In Lombardia “nelle ultime giornate si sono fatti molti più tamponi, la percentuale tra i tamponi e gli infettati è più o meno sempre la stessa dei giorni precedenti, ma è sicuramente comunque in crescita. L’invito che la settimana scorsa avevo rivolto a cercare di tenere dei comportamenti compatibili con le linee che sono state date è sempre più valido, per cercare di non contribuire alla diffusione del virus”. Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Stiamo monitorando la situazione – ha aggiunto – e nelle prossime ore diremo se è necessario prendere qualche misura o se invece basterà essere rigorosamente rispettosi di quanto è già stato disposto”.
“Su Milano – ha poi spiegato Fontana – bisogna porre una particolare attenzione. Purtroppo si confermano le preoccupazioni che derivano da comportamenti scorretti, il fatto che il 65% dei nuovi contagiati ha un’età che va dai 19 ai 49 anni dimostra che è un’età giovane che si è un pò lasciata prendere la mano in queste ultime settimane”.
In Lombardia state ragionando sull’ipotesi di lockdown regionale o locali? “No, non siamo arrivati a quel punto. Stiamo semplicemente facendo delle valutazioni per capire quali sono i numeri, qual è l’evoluzione del virus, se ci sono delle curve che si impennano o che riusciamo a controllare, ma noi per il momento siamo sulla linea già tracciata la settimana scorsa, cioè quella di evitare gli assembramenti, di indossare sempre la mascherina anche all’aperto e di lavare spesso le mani. Quelle regole minime che possano essere sufficienti”.
“Siamo arrivati a un punto – ha concluso Fontana – in cui non possiamo più permetterci di fare quello che vogliamo e di mantenere quei comportamenti che questa estate purtroppo hanno fatto ritornare la vita ad essere più o meno normale. Non possiamo e non dobbiamo farlo. “Stando così le cose, anche se poi non possiamo ipotecare il futuro, faremo di tutto per evitare un lockdown regionale”.
(ITALPRESS).