Coronavirus, prefetto Palermo “allo studio limitazioni a mobilità”

PALERMO (ITALPRESS) – La preoccupante escalation di positivi in Sicilia, e in particolare nei grandi centri come Palermo, ha spinto le massime autorità interessate all’emergenza Coronavirus del capoluogo siciliano, dal prefetto Giuseppe Forlani al sindaco Leoluca Orlando, dal direttore generale dell’Asp Palermo Daniela Faraoni al commissario ad acta per l’emergenza da Covid per l’area metropolitana di Palermo, Renato Costa, fino ai vertici della Protezione Civile, a costituire una cabina di regia in grado di affrontare quotidianamente e in modo immediato l’emergenza. Dopo le prime due riunioni, oltre a constatare la netta diversificazione del fenomeno, molto più preoccupante nei centri urbani rispetto alla provincia, è già emersa chiaramente quale dovrà essere la strategia da utilizzare nei prossimi giorni per cercare di limitare la diffusione della pandemia.
L’ITALPRESS ne ha parlato con il prefetto Giuseppe Forlani, il quale oltre a confermare la massima attenzione per sostenere la pressione sanitaria, ha sottolineato la necessità di “rispettare i comportamenti e le misure dettate dal recente Dpcm e dalle ordinanze regionali”.
Già dalle prossime ore, infatti, saranno potenziati i controlli degli esercizi commerciali sotto maggiore osservazione, come piscine e palestre, il rispetto degli orari di quelli di ristorazione e l’estensione dei controlli nei centri commerciali. “Entro venerdì, insieme al sindaco di Palermo e al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, decideremo poi quali misure mettere in campo per il fine settimana – ha spiegato Forlani -. Stiamo valutando la limitazione della mobilità in alcune aree, in cui cercheremo di impedire la sosta delle persone. Lo scopo è quello di ridurre la circolazione del virus, il quale cammina sulle gambe delle persone”. “Per riuscire a ridurre la circolazione del virus, oltre ai nostri controlli, servirà soprattutto la massima collaborazione dei cittadini che invito a tenere comportamenti adeguati, come l’uso delle mascherine e soprattutto il mantenimento delle distanze. Evitare i sovraffollamenti – ha detto ancora all’ITALPRESS il prefetto -. Lunedì sarò contento se il numero di sanzioni che avremo elevato nel weekend saranno state modeste e soprattutto se le persone avranno adottato comportamenti virtuosi. Per quanto riguarda invece, il reale effetto di queste misure sulla diffusione del virus, dovremo aspettare almeno un’altra settimana. L’aspettativa è che la necessità di ricoveri rimanga bassa, vedremo cosa accadrà, ma quello che è certo è che questa stretta non era più differibile nel tempo”.
(ITALPRESS).