Nuovo Questore Palermo “Lotta alla Mafia non è conclusa”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ringrazio il capo della polizia per avermi affidato la questura più significativa d’Italia per i poliziotti”. Il primo pensiero del nuovo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia va al capo della polizia Franco Gabrielli e al suo predecessore Renato Cortese, che nel capoluogo siciliano per tre anni “ha svolto un lavoro encomiabile sotto tutti i punti di vista”.
“Lo ringrazio moltissimo, non c’è bisogno che io dica quanto sia nel cuore di tutti noi” ha continuato.
Un lavoro, una nuova sfida per Laricchia che si affaccia a Palermo, dopo l’esperienza di Brescia: “A questa questura mi accosto con grande rispetto verso una città, una provincia, un’istituzione come la nostra che ha pagato al prezzo del sangue la lotta al fenomeno mafioso”.
Lotta alla mafia, contrasto al coronavirus e fiducia nelle forze dell’ordine, questo ciò che chiede il nuovo questore alla città di Palermo: “Cercherò di dare la mia esperienza e la capacità a disposizione della cittadinanza. Mi sento dire alla città di avere fiducia nella polizia che è una grande squadra che ha sempre lavorato con sacrificio. La sfida da affrontare al momento è anche quella legata al coronavirus. Per quanto concerne la lotta al fenomeno mafioso penso che debba andare avanti, non si può definire conclusa. E’ un’attività che deve continuare con la massima attenzione, non possiamo abbassare la guardia. E’ un fenomeno che muta in continuazione – ha concluso Laricchia -. Il fatto che oggi si spari o non si spari meno non significa che possiamo dormire su due guanciali”.
(ITALPRESS).