Per Cdp nuova sede a Firenze, Palermo “Vicini ai territori”

È stata inaugurata, alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la nuova sede territoriale di Cassa Depositi e Prestiti. Con l’apertura dei nuovi uffici, Cdp pone al centro della propria attività la crescita sostenibile dei territori, attraverso il supporto alle imprese con particolare attenzione a quelle di media e piccola dimensione e allo sviluppo infrastrutturale delle regioni interessate, operando in stretta sinergia con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. La sede di Cdp a Firenze, in Piazza della Repubblica 6, sarà il nuovo punto di accesso all’offerta del Gruppo Cdp che consentirà di supportare circa 14.000 imprese e oltre 300 enti pubblici presenti in Toscana e di valorizzare le sinergie con i partner bancari e le istituzioni locali. Nella nuova sede lavoreranno a regime 12 risorse del Gruppo, provenienti da Cdp Imprese, Cdp Infrastrutture e Pubblica Amministrazione, Cdp Equity, Sace e Simest. L’inaugurazione della nuova sede di Firenze si inserisce nel più ampio piano di avvicinamento al territorio, che ha già visto l’apertura delle sedi di Genova, Napoli, Torino, e Verona, cui seguiranno, tra le altre, Ancona, Bari, Milano e Roma. Un’ulteriore novità riguarda gli spazi aziendali: all’interno della sede una mostra fotografica dedicata al Maestro Enzo Ragazzini accoglierà gli ospiti. “Cdp è storicamente vicina ai territori e attenta al loro sviluppo economico e infrastrutturale. Un rapporto che stiamo rafforzando e innovando grazie a un modello di cooperazione con le pubbliche amministrazioni e le imprese che risponde alle esigenze del territorio, in una fase caratterizzata da nuove sfide per l’Italia, come la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale e sociale”, ha sottolineato l’Ad di Cdp Fabrizio Palermo. “I molteplici interventi di social housing nel territorio fiorentino, i cinque protocolli di consulenza tecnico-amministrativa sull’edilizia scolastica firmati nell’ultimo anno con diversi enti locali toscani e altri importanti accordi conclusi di recente con le Istituzioni territoriali, ne sono una testimonianza. La centralità dei territori fa da sempre parte del Dna della Cassa, che durante la pandemia ha rafforzato questo impegno mettendo in campo un vasto programma di misure straordinarie a supporto delle imprese e delle pubbliche amministrazioni”, ha concluso.
(ITALPRESS).